200 prove che la Terra non è una palla che gira

200 prove che la Terra non è una palla che gira

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Introduzione

Questa è la traduzione di un testo di Eric Dubay, uno dei più noti proponenti della tesi secondo la quale la terra è piatta, pubblicato nel 2015. Dopo aver letto questo libro e visto numerosi filmati e presentazioni ho deciso di pubblicarne la versione Italiana fatta dal blogger Jack Daw (questo il suo blog: http://verorizzonte.blogspot.de/). Studiando le 200 prove e l’argomento in generale ho fatto un’altra scoperta interessante: esistono solo due foto della terra vista dallo spazio. Una scattata nel 1972 durante la missione Apollo 17 chiamata Blue Marble:

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e l’altra scattata proprio nel 2015, curioso no?!

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Ci sono voluti 43 anni per fare una sola foto? Abbiamo mandato sonde in giro per lo spazio, su Marte. Abbiamo fatto atterrare una sonda su un asteroide in spazio e abbiamo solo due foto della terra? Se doveste usare solo evidenze fotografiche per decidere la forma della terra, porreste la vostra fiducia nella NASA e in queste due foto al 100% o avreste bisogno di qualcosa di più?

Io ho bisogno di qualcosa di più per cui credo che valga la pena sapere quali sono queste 200 prove.

200 prove che la Terra non è una palla che gira

1) L’orizzonte appare sempre perfettamente piatto per 360 gradi attorno all’osservatore, a prescindere dall’altitudine. Tutti i filmati di missili, aerei e droni mostrano un orizzonte completamente piatto ad oltre 20 miglia d’altezza. Solo la NASA e altre “agenzie spaziali” governative mostrano una curvatura nei loro falsi video/fotografici.

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2) L’orizzonte si pone sempre al livello dell’occhio dell’osservatore acquistando altezza, per cui non è mai necessario guardare in basso per vederlo. Se la Terra fosse di fatto un globo, non importa quanto grande, mentre si sale l’orizzonte dovrebbe restare fisso al di sotto, e l’osservatore dovrebbe inclinarsi sempre più verso il basso per poterlo vedere.

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3) La fisica naturale dell’acqua è quella di raggiungere e mantenere il proprio livello. Se la Terra fosse una sfera gigante inclinata, che gira e rigira nello spazio infinito, delle superfici consistenti d’acqua con un livello invariato non esisterebbero. Ma da che la Terra è di fatto un piano questa proprietà fisica fondamentale dei fluidi che raggiungono e permangono ad un certo livello corrisponde all’esperienza e al buon senso.

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4) I fiumi scorrono in basso verso il livello del mare trovando la via più semplice a Nord, Sud, Est e Ovest e in ogni direzione intermedia sulla Terra. Se la Terra fosse una palla rotante molti di questi fiumi scorrerebbero in modo impossibile verso l’alto, ad es. il Mississippi nelle sue 3000 miglia dovrebbe percorrere in salita 11 miglia prima di raggiungere il Golfo del Messico.

fig015) Una parte del fiume Nilo scorre per un migliaio di miglia con una discesa di un solo piede. Tratti del Congo nell’Africa Occidentale, secondo la presunta inclinazione e il movimento della Terra-palla, scorrerebbero alternativamente verso l’alto e verso il basso. Lo stesso accadrebbe con il Paranà in Uruguay, e altri lunghi fiumi.

6) Se la Terra fosse una palla di 25.000 miglia di circonferenza come la NASA e la moderna astronomia sostengono, la trigonometria sferica vorrebbe che la superficie di tutte le acque si incurvasse verso il basso per una misura facilmente riscontrabile di otto pollici per miglio, moltiplicato per il quadrato della distanza. Questo significa che lungo un canale idrico di sei miglia la Terra dovrebbe apparire abbassata di 6 piedi dal punto centrale. Ogni volta che questo esperimento è stato condotto, tuttavia, le acque si sono sempre dimostrate essere perfettamente a livello.

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7) Agrimensori, ingegneri e architetti non hanno mai dovuta tenere in considerazione la presunta curvatura della Terra nei loro progetti. Canali, ferrovie, ponti e tunnels, per esempio, sono sempre costruiti e posati orizzontalmente, talvolta per migliaia di miglia senza alcun riguardo per curvatura.

8) Il canale di Suez che connette il Mediterraneo con il Mar Rosso è lungo 100 miglia, senza una sola congiunzione che renda le acque una continuazione ininterrotta dei due mari. Quando fu costruito la supposta curvatura della Terra non fu tenuta in considerazione, fu scavato lungo una linea di riferimento orizzontale 26 piedi al di sotto del livello del mare, passando attraverso diversi laghi da un mare all’altro, con la linea di riferimento e le acque sempre perfettamente parallele per oltre 100 miglia.

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9) L’ing. Winckler fu citato a proposito della curvatura dalla rivista Earth Review, in cui affermò: “Come ingegnere con una lunga esperienza, mi sono reso conto che questa assurda tolleranza esiste soltanto nei libri scolastici. Nessun ingegnere si sognerebbe di calcolare niente del genere. Ho progettate diverse miglia di ferrovia e molte altre di canali e questo fattore non è mai stato tenuto in considerazione, e tanto meno è stata calcolata la tolleranza. Questa tolleranza per la curvatura significa questo, che ci sono otto pollici per il primo miglio di un canale, e la misura aumenta in proporzione del quadrato della distanza in miglia; quindi un piccolo canale navigabile, diciamo di 30 miglia, dovrebbe secondo la suddetta regola avere una tolleranza per la curvatura di 600 piedi. Pensate a questo, e poi per favore non dite in giro che gli ingegneri sono tanto stupidi. Niente di simile viene mai calcolato. Non ci preoccupiamo di calcolare 600 piedi di tolleranza per un tratto ferroviario o un canale di 30 miglia, più di quanto non pensiamo di far quadrare un cerchio”

10) La ferrovia London and Northwestern Railway forma una linea retta di 180 miglia tra Londra e Liverpool. Il punto più alto della ferrovia che è a mezza strada, alla stazione di Birmingham, è solo 240 piedi SLM. Se il mondo fosse di fatto un globo, con una curva di otto pollici per miglio al quadrato, la tratta di 180 miglia formerebbe un arco con il punto centrale a Birmingham alto più di un miglio, oltre 5.400 piedi sopra Londra e Liverpool.

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11) Un geometra e ingegnere con esperienza trentennale pubblicò sul Birmingham Weekly: “Ho una conoscenza completa della teoria e della pratica dell’ingegneria civile. Per quanto bigotto possa essere qualcuno dei nostri professori nella teoria dell’agrimensura secondo le regole prescritte, è ben noto tra noi che tali misurazioni teoriche sono INADATTE A QUALUNQUE FIGURA PRATICA. Tutte le nostre locomotive sono progettate per funzionare su quello che si può considerare LIVELLATO o PIANO. Esistono, ovviamente, inclinazioni parziali o dislivelli qua e là, ma sono sempre accuratamente definiti e devono essere attentamente calcolati. Ma su qualunque cosa che si avvicini a otto pollici per miglio, e che aumenti al quadrato della distanza, NESSUNA MOTRICE CHE SIA MAI STATA COSTRUITA POTREBBE FUNZIONARE.

Confrontando le stazioni in tutta l’Inghilterra e la Scozia, si potrebbe dire che tutte i binari sono SULLO STESSO LIVELLO RELATIVO. La distanza fra la costa Orientale e quella Occidentale dell’Inghilterra si può stabilire sulle 300 miglia. Se la prevista curvatura fosse davvero com’è figurata, le stazioni centrali a Rugby o Warwick dovrebbero essere prossime alle tre miglia in altezza, su una corda tracciata fra le due estremità. Se questo fosse il caso, non si troverebbe un conducente o un fuochista nel Regno che si prenderebbero l’incarico di portare un treno. Possiamo soltanto ridere di coloro tra voi lettori che hanno seriamente dato credito a simili azzardate millanterie, come il condurre treni attorno a curve sferiche. Le curve orizzontali sul livello sono già abbastanza pericolose, le curve verticali sarebbero mille volte peggio, e con le locomotive costruite attualmente sarebbe fisicamente impossibile.”

12) La Manchester Ship Canal Company fu citata sullo Earth Review: “È consuetudine nella costruzione di ferrovie e di canali che tutti i livelli si riferiscano a un dato livello che è nominalmente orizzontale e così viene rappresentato in ogni sezione. Non appartiene alla pratica nella stesura di lavori pubblici considerare la tolleranza della curvatura terrestre. (SIC)

13) In un esperimento Francese del 19mo Secolo condotto da M.M. Biot e Arago una potente lampada con buoni riflettori fu posizionata sulla sommità del Desierto las Palmas in Spagna così che risultasse visibile da Camprey, sull’Isola di Ibiza. Da che l’elevazione dei due punti era identica e la distanza tra i due era di ca. 100 miglia, se la Terra fosse stata una palla di 25000 miglia di circonferenza, la luce avrebbe dovuta essere oltre 6600 piedi -un miglio e un quarto- al di sotto della linea del campo visivo!

us50799914) Per l’esperimento del Tenente Colonnello Portlock si utilizzarono luci di Drummond all’ossidrogeno ed eliostati per riflettere i raggi del Sole fra stazioni poste lungo le 180 miglia del canale di St. George. Se la Terra fosse davvero una palla di 25000 miglia di circonferenza le luci di Portlock avrebbero dovuto essere nascoste da un miglio e mezzo di curvatura.

11017555_10152800215332601_6846039860615931619_n15) Se la Terra fosse davvero una sfera con una circonferenza di 25000 miglia, i piloti d’aereo dovrebbero costantemente correggere la loro altitudine verso il basso per non volare via dritti nello “spazio esterno”; un pilota che volesse semplicemente mantenere la sua altitudine alla tipica velocità di crociera di 500 mph, dovrebbe costantemente abbassare il muso per scendere di 2777 piedi (oltre mezzo miglio) ogni minuto! Altrimenti, senza compensazione, in un’ora il pilota si troverebbe 31,5 miglia più in alto del previsto.

airy116) L’esperimento noto come “Airy’s Failure” (il fallimento di Airy) provò che le stelle si muovono in relazione a una Terra stazionaria e non viceversa. Riempiendo un telescopio d’acqua per rallentare la velocità della luce al suo interno, e calcolando l’inclinazione necessaria per ricevere la luce stellare nel tubo in maniera diretta, Airy fallì nel provare la teoria eliocentrica da che la luce stellare arrivava già nell’angolatura corretta senza bisogno di modifiche, e quindi provava invece corretto il modello geocentrico.

olbers17) Nel “Paradosso di Olber” si afferma che se esistessero davvero bilioni di stelle come il Sole, il cielo notturno sarebbe completamente pieno di luce. Come disse E.A. Poe, “se le successioni di stelle non avessero fine, allora lo sfondo del cielo presenterebbe una luminosità uniforme, da che non potrebbe assolutamente esistere alcun punto, di tutto lo sfondo, in cui non vi fosse una stella.” Di fatto il “Paradosso di Olver” non è più un paradosso di quanto l’esperimento di Airy fu un fallimento. Entrambi sono infatti eccellenti confutazioni della palla rotante del modello eliocentrico. (? SIC)

sagnac18) Con l’esperimento di Michelson-Morley e di Sagnac si cercarono di misurare le variazioni nella velocità della luce dovute al presunto moto della Terra nello spazio. Dopo averle misurate in ogni possibile direzione differente in svariati luoghi non si trovarono tracce di alcuna modificazione significativa di sorta, il che comprovò nuovamente il modello geocentrico stazionario.

19) Tycho Brahe è famoso per aver contestata la teoria eliocentrica, dicendo che se la Terra girasse attorno al Sole, il cambiamento nelle relative posizioni delle stelle dopo 6 mesi di moto orbitale non potrebbe passare inosservato. Egli dedusse che le stelle dovrebbero sembrare separarsi quando ci avviciniamo, e avvicinarsi quando ci allontaniamo. Nella realtà dei fatti, comunque, dopo 190,000,000 miglia di presunta orbita attorno al Sole non un singolo pollice della parallasse dovrebbe risultare invariato tra le stelle, il che prova che non ci muoviamo affatto.

fig4920) Se la Terra fosse davvero in costante rotazione a oltre 1000 miglia orarie verso Est, una palla di cannone o un altro proiettile sparato verticalmente dovrebbe spostarsi significativamente in caduta verso Ovest. Nella realtà dei fatti, invece, in ognuna delle occasioni in cui fu sperimentato, le palle di cannone sparate in alto con una media di 14 secondi di ascesa e 14 di discesa ritornarono al suolo a non più di 2 piedi di distanza dal cannone, e spesso direttamente nella bocca stessa.

21) Se davvero la Terra roteasse costantemente verso Est a oltre 1000 mph, elicotteri e mongolfiere dovrebbero essere in grado di gravitare semplicemente sulla superficie della Terra, aspettando che la loro destinazione arrivasse da loro!

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22) Se davvero la Terra roteasse costantemente verso Est a oltre 1000 mph, durante il tuffo dalla stratosfera della Red Bull Felix Baumgartner, dopo 3 ore di salita sopra il New Mexico, avrebbe dovuto atterrare 2500 miglia a Ovest, nell’Oceano Pacifico, mentre invece atterrò a poche decine di miglia a Est rispetto al punto di lancio.

23) I globularisti affermano spesso che la “gravità” trasporta magicamente e inspiegabilmente l’intera bassa-atmosfera della Terra in perfetta sincronia fino ad una certa indeterminata altitudine, dove questa atmosfera progressivamente più veloce lascia posto alla non-rotante, non-gravitazionale, non-atmosfera dell’infinito vuoto spaziale. Simili teorie insensate sono smentite però dalla pioggia, dai fuochi artificiali, dagli uccelli, dagli insetti, dalle nuvole, dal fumo, dagli aerei e dai proiettili, i quali si comporterebbero tutti molto diversamente se la Palla-Terra e la sua atmosfera fossero constantemente in moto rotazionale antiorario a 1000 miglia all’ora.

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24) Se la Terra e la sua atmosfera ruotassero costantemente verso Est a oltre 1000 miglia orarie, allora puntando dei cannoni Nord/Sud si potrebbe verificare che i proiettili sparati verso Est cadano come dovrebbero, decisamente più lontano degli altri, mentre quelli sparati a Ovest dovrebbero cadere decisamente più vicino. Nella realtà dei fatti, invece, a prescindere dalla direzione in cui i cannoni sparano la distanza coperta è sempre la stessa.

25) Se la Terra e la sua atmosfera roteassero costantemente verso Est a oltre 1000 miglia orarie, allora un normale aereo commerciale di linea che viaggiasse a 500 mph non sarebbe mai in grado di raggiungere le sue destinazioni a Oriente prima che esse arrivassero a lui da dietro! Allo stesso modo le destinazioni a Ovest sarebbero raggiunte al triplo della velocità, ma non è così che vanno le cose.

26) Citando “Heaven and Earth” di Gabrielle Henriet, “Se il volo fosse stato inventato ai tempi di Copernico, non c’è dubbio che egli si sarebbe presto reso conto che la sua argomentazione riguardo la rotazione della terra era sbagliata, in base alle relazioni esistenti tra la velocità di un aviogetto e quella della rotazione terrestre. Se la terra ruota, come si dice, a 1000 miglia all’ora, e un aereo vola nella stessa direzione a sole 500 miglia, è ovvio che il luogo della sua destinazione si allontanerebbe sempre di più ad ogni minuto. D’altro canto, se il volo fosse diretto in direzione contraria a quella della rotazione, una distanza di 1500 miglia dovrebbe essere coperta in un’ora, invece di 3, da che la velocità di rotazione va aggiunta a quella dell’aereo. Va inoltre fatto notare che la velocità di 1000 miglia all’ora, che è quella presunta della rotazione della terra, è stata raggiunta di recente, cosicché un aereo che volasse a questa velocità nella stessa direzione della rotazione non potrebbe coprire alcuna distanza. Rimarrebbe sospeso a mezz’aria sopra il punto da cui è decollato, da che entrambe le velocità sono le stesse.”

27) Se la Terra e la sua atmosfera ruotassero costantemente verso Est a oltre 1000 miglia orarie, l’atterraggio degli aerei su una pista che si muovesse a una simile velocità sarebbe praticamente impossibile, mentre nella realtà una simile preoccupazione è completamente trascurata.

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28) Se la Terra e la sua atmosfera ruotassero costantemente verso Est a oltre 1000 mph, allora le nuvole, i venti e le condizioni atmosferiche locali non si sposterebbero casualmente e imprevedibilmente dove parrebbe loro, con le nuvole che spesso si muovono in direzioni opposte e a varie altitudini simultaneamente.

wwweeee229) Se la Terra e la sua atmosfera ruotassero costantemente verso Est a oltre 1000 mph, questo in qualche modo e da qualche parte dovrebbe essere stato visto o sentito, avvertito o misurato da qualcuno, mentre nessuno nella Storia ha mai esperito questo presunto moto verso Est; intanto, malgrado tutto, possiamo sentire, avvertire e misurare sperimentalmente anche la più leggera brezza che spira verso Ovest.

30) Nel suo libro “South Sea Voyages,” l’esploratore Artico e Antartico Sir James Clarke Ross, descrive la sua esperienza della notte del 27 novembre 1839 e la sua conclusione che la Terra deve essere immobile: “Essendo il cielo molto terso – ci permise l’osservazione del più alto strato di nubi muoventesi in una direzione esattamente opposta a quella del vento–una circostanza che è frequentemente testimoniata nel nostro giornale metereologico sia per gli alisei di Nord-Eest che di Sud-Est, ed è inoltre stata spesso rilevata in esplorazioni precedenti. Il capitano Basil Hall è stato testimone del fenomeno sulla cima del Picco di Tenerife; e il conte Strzelechi, ascendendo il monte vulcanico di Kiranea, ad Owhyee, raggiunse a 4000 piedi una elevazione superiore a quella degli alisei, ed esperì l’influenza di una corrente opposta le cui condizioni igrometriche e termometriche erano differenti. Il conte Strzelechi mi informò inoltre delle seguenti circostanze apparentemente anomale — che all’altezza di 6000 piedi egli incontrò una corrente d’aria che soffiava ad angolo retto in entrambi gli strati inferiori, pure di condizioni igrometriche e termometriche differenti, ma più calda dell’inter-strato. Un simile stato dell’atmosfera è compatibile soltanto con il fatto che altre prove hanno già dimostrato, che la terra non si muove.”

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31) In “Zetetic Cosmogeny” Thomas Winships afferma: “Lasciamo che la ‘immaginazione’ dipinga nella mente quale forza avrebbe l’aria messa in moto da un corpo sferico di 8000 miglia di diametro, il quale in un’ora ruotasse 1000 miglia, filando a 65000 miglia orarie mentre rotea nei cieli? Poi lasciamo che la ‘congettura’ si sforzi di scoprire se gli abitanti di un simile globo potrebbero tenersi dell’aria? Se le terra-globo ruotasse sul proprio asse alla terrificante velocità di 1000 miglia orarie, una tale enorme massa causerebbe necessariamente una tremenda quantità di vento nello spazio occupato. Il vento si muoverebbe tutto in una direzione, e ogni cosa come le nuvole che fossero nella ‘sfera d’influenza’ della sfera rotante dovrebbero muoversi nello stesso senso. Il fatto che la terra è immobile è provato da un aquilone in volo.”

32) Se la “gravità” fosse come si dice una forza sufficientemente potente da trattenere gli oceani, gli edifici, la gente e l’atmosfera attaccata alla superficie di una palla che rotea velocissimamente, allora sarebbe impossibile che la stessa “gravità” fosse simultaneamente tanto debole da permettere a uccellini, insetti, e aerei di decollare e volare liberamente in ogni direzione.

33) Se la “gravità” fosse una forza tanto potente da curvare l’immensa distesa degli oceani attorno a una terra globulare, sarebbe impossibile per i pesci e le altre creature nuotare in un’acqua trattenuta da una simile forza.

dn_s34) I capitani delle navi che percorrono grandi distanze per mare non hanno mai bisogno del fattore della presunta curvatura della Terra nei loro calcoli. Tanto il plane sailing che il Great Circle Sailing le tecniche di navigazione più diffuse, utilizzano la trigonometria piana, e non sferica, basando ogni calcolo matematico sulla base del fatto che la Terra è perfettamente piatta. Se la Terra fosse di fatto una sfera, un tale erroneo presupposto porterebbe continuamente a delle lampanti inesattezze. Nondimeno, il “plane sailing” ha funzionato perfettamente nella teoria e nella pratica per migliaia di anni, e la trigonometria piana si è sempre dimostrata più accurata di quella sferica per determinare le distanze attraverso gli oceani.

35) Se la Terra fosse veramente un globo, allora ogni linea di latitudine a Sud dell’equatore dovrebbe misurare una circonferenza gradualmente sempre più piccola tanto più si va a Sud. Se, invece, la Terra è un piano disteso, allora ogni linea di latitudine sotto l’equatore dovrebbe misurare una circonferenza tanto più larga quanto più si va a Sud. Il fatto che molti capitani, credendo alla teoria del globo, si sono trovati drasticamente fuori rotta navigando a Sud dell’equatore, e in una situazione tanto peggiore quanto più si spingevano a Sud, comprova il fatto che la Terra non è una palla.

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36) Durante le circumnavigazioni del Capitano James Clark Ross attorno all’Antartico, egli scrisse spesso sul giornale di bordo di essere perplesso per come si trovavano continuamente in disaccordo con le mappe, affermando di essere ad una media di 12-16 miglia fuori rotta ogni giorno, e fino a 29 miglia spingendosi più a Sud.

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37) Il tenente di vascello Charles Wilkes guidò una spedizione esplorativa Statunitense in Antartide dal 1838 al 1842, e anch’egli nel suo giornale scrisse di trovarsi decisamente più ad Est della rotta prevista, talvolta di oltre 20 miglia in meno di 18 ore.

38) Citando il Reverendo Thomas Milner, “Nell’emisfero Sud, i navigatori diretti in India hanno spesso creduto di essere ad Est del Capo mentre erano ancora ad Ovest, e si sono ritrovati sulla costa Africana che, secondo i loro calcoli si trovava dietro di loro. Questa sventura capitò ad una bella fregata, The Challenger, nel 1845. Come accadde che la nave di sua Maestà, il ‘Conqueror’, andò perduta? Perché tanti altri nobili vascelli perfettamente integri, perfettamente equipaggiati, perfettamente governati, sono naufragati in acque calme, non solo nelle notti scure, o nelle nebbie, ma in pieno giorno e alla luce del Sole -nel primo caso sulle coste, nel secondo su rocce affioranti – trovandosi ‘fuori rotta’?”
La risposta è semplice: la Terra non è una palla.

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39) La misurazione effettiva della distanza in linea retta tra Sydney e Nelson secondo il “The Australian Handbook, Almanack, Shippers’ and Importers’ Directory” è di 1550 miglia terrestri (o miglia Inglesi). Pertanto, se sottraendo 22 gradi 2’14” da 360 abbiamo 1550 miglia, l’intero dovrebbe misurare 25.182 miglia. Questa non è soltanto una misura superiore a quella presunta della Terra-Palla all’equatore, ma è di 4.262 miglia maggiore di quanto dovrebbe essere la latitudine a Sud di Sydney su un globo di tali proporzioni.

40) Da Capo Horn, in Cile a Port Philip di Melbourne, in Australia, la distanza è di 10.500 miglia, o a 143 gradi di longitudine. Calcolando i gradi rimanenti per raggiungere 360, si ottiene una distanza totale di 26.430 miglia a questa particolare latitudine, che è oltre 1500 miglia più di quanto la Terra si supponga sia all’equatore, e svariate migliaia di miglia maggiore di quanto dovrebbe essere a questa latitudine Sud.

kellogg41) Un calcolo simile fatto da Capo di Buona Speranza, in Sud Africa a Melbourne, Australia, ad una latitudine media di 35.5 gradi Sud, risulta in una approssimazione di oltre 25.000 miglia, che di nuovo è pari o superiore alla massima circonferenza terrestre all’equatore. I calcoli da Sydney in Australia a Wellington in Nuova Zelanda con una media di 37.5 gradi risultano in una circonferenza approssimata di 25.000 miglia, ancora superiore! Secondo la teoria della Terra-palla, la circonferenza della Terra a una latitudine di 37.5 gradi Sud dovrebbe essere di sole 19.757 miglia terrestri, quasi seimila miglia inferiore a quella delle reali misurazioni.

42) Nel modello della Terra-palla, l’Antartide è un continente di ghiaccio che copre il fondo della palla da 78 gradi di latitudine Sud fino a 90, ed è quindi non più di 12.000 miglia di circonferenza. Tuttavia, molti pionieri dell’esplorazione compresi il Capitano Cook e Clark Ross, nei loro tentativi di circumnavigarlo impiegarono da 3 a 4 anni e misurarono oltre 50-60.000 miglia. Anche la nave Britannica ‘Challenger’ compì una circumnavigazione indiretta ma completa dell’Antartico attraversando 69.000 miglia. Il che è completamente discordante dal modello globulare.

antarcz2b-2bcopy43) Se la Terra fosse una palla, diversi voli nell’emisfero Sud seguirebbero il percorso più rapido e più diretto sopra il continente Antartico, come quelli da Santiago del Cile a Sydney in Australia. Invece di scegliere la rotta più breve e più veloce in linea retta sull’Antartide, tutti questi voli fanno invece ogni tipo di deviazione giustificate con il fatto che le temperature sarebbero troppo basse perché un aereo possa volare! Considerando il fatto che esistono svariati voli per/da/sopra l’Antartide, e che la NASA afferma di possedere una tecnologia che permette loro di volare a temperature decisamente più basse (e anche molto più alte) di tutte quelle registrate sulla Terra, una tale scusa non è chiaramente altro che una scusa, e questi voli non si compiono soltanto perché sono impossibili.

44) Se la Terra fosse una palla, e l’Antartico fosse troppo freddo per volarci sopra, l’unico modo logico di volare da Sydney a Santiago sarebbe di seguire una linea retta sopra il Pacifico rimanendo nell’emisfero Sud per tutto il tragitto. Il rifornimento si potrebbe fare in Nuova Zelanda, o un’altra destinazione nell’emisfero Sud lungo il percorso se assolutamente necessario. Nella realtà dei fatti, tuttavia, i voli Santiago-Sydney fanno tappa a Los Angeles (LAX) e altri aeroporti Nordamericani prima di tornare di nuovo nell’emisfero Sud. Queste deviazioni contorte non hanno alcun senso sul globo ma sono perfettamente spiegabili e formano linee praticamente dritte sulle mappe della Terra piana.

45) Su una Terra-palla [un volo da] Johannesburg, in Sudafrica a Perth in Australia dovrebbe essere una linea retta sopra l’Oceano Indiano con una tappa di rifornimento conveniente alle Mauritius o in Madagascar. Nei fatti, tuttavia, la maggioranza dei voli J-P curiosamente fanno tappa a Dubai, Hong Kong o in Malesia, che non hanno senso sulla palla, ma sono perfettamente comprensibili sulla mappa piana della Terra.

46) Su una Terra-palla [un volo da] Cape Town in Sud Africa a Buenos Aires in Argentina dovrebbe essere una linea retta sull’Atlantico seguendo sempre la stessa linea di latitudine, mentre invece ogni volo fa tappa in luoghi dell’emisfero Nord, da Londra alla Turchia a Dubai. Anche in questo caso essi non hanno senso sul globo ma sono opzioni completamente comprensibili sulla mappa di una Terra piana.

47) Su una Terra-palla da Johannesburg in Sud Africa a San Paolo in Brasile dovrebbe essere una linea retta lungo la latitudine del 25mo parallelo ma invece quasi ogni volo fa uno scalo di rifornimento al 50mo grado di latitudine Nord a Londra! L’unica ragione per una simile ridicola tappa è in realtà dovuta al fatto che la Terra è piatta.

48) Su una Terra-palla da Santiago del Cile a Johannesburg in Sud Africa dovrebbe essere un volo facile su una linea continua al di sotto del Tropico del Capricorno nell’emisfero Sud, ma ogni volo fa una curiosa tappa di rifornimento in Senegal, vicino al Tropico del Cancro nell’emisfero Nord! Tuttavia quando viene segnata su una mappa piana della Terra il motivo risulta chiaro, il Senegal è di fatto su una linea retta a mezza strada tra i due punti.

49) Se la Terra fosse una palla rotante scaldata da un Sole lontano 93 milioni di miglia, sarebbe impossibile avere simultaneamente estati torride in Africa mentre a poche migliaia di miglia si hanno inverni rigidissimi nell’Artico e nell’ Antartico, con poco o niente calore proveniente dal Sole. Se il calore del Sole ha percorso 93 milioni di Km fino al deserto del Sahara, sarebbe assurdo affermare che altre 4.000 miglia (lo 0.00004%) fino all’Antartide potrebbero ridurre tale calore risultando in una simile drastica differenza.

differences50) Se la Terra fosse veramente un globo, le regioni polari di Artico e Antartico e le aree a latitudini prossime, al Nord e al Sud dell’equatore, dovrebbero avere condizioni e caratteristiche simili come temperature, cambi di stagione, durata della luce diurna, vita animale e vegetale. Tuttavia, nella realtà dei fatti le regioni Artiche e Antartiche e le aree a una simile distanza dall’equatore differiscono enormemente in molti modi, completamente inspiegabili sul modello globale e perfettamente spiegabili sul modello piano.

51) L’Antartide è di gran lunga il luogo più freddo sulla Terra, con una temperatura media annuale approssimata di -57 gradi Fahrenheit, e una minima da record di -135.8! La temperatura media annuale al Polo Nord, tuttavia, è al confronto un tepore di 4 gradi. Durante l’anno, le temperature Antartiche subiscono variazioni che sono meno della metà di quelle a latitudini comparabili dell’Artico. Le regioni Artiche del Nord godono di estati moderatamente tiepide , e inverni sopportabili, mentre nelle regioni meridionali dell’Antartico non sono mai abbastanza calde da sciogliere le nevi e i ghiacci perenni. Su una Terra-palla che si inclina sul proprio asse e rotea uniformemente attorno al Sole, le temperature di Artide e Antartide non dovrebbero variare così enormemente.

arctic-summer-winter52) L’Islanda, a una latitudine di 65 gradi Nord ospita 870 specie vegetali e un’abbonante varietà di fauna. Se la confrontiamo con l’Isola della Georgia a soli 54 gradi Sud, vediamo che su di essa esistono solo 18 specie di piante e la vita animale è quasi inesistente. Alla stessa latitudine di Canada e Inghilterra in cui abbondano dense foreste di altifusti, l’infame Capitano Cook scrisse della Georgia che non fu in grado di trovare un singolo cespuglio abbastanza grande per farne uno stuzzicadenti! Cook scrisse, “Non un solo albero è visibile. Le lande meridionali sono condannate dalla natura ad una perpetua frigidità – a non provare mai il calore dei raggi solari; del suo aspetto orribile e selvaggio, non trovo parole per descriverlo. Persino la vita marina è rara in alcuni tratti di vasta portata, e gli uccelli marini sono raramente visti volare sopra simili distese solitarie. Il contrasto fra i limiti della vita organica dell’Artico e dell’Antartico è rimarchevole e significativo.”

53) Nei luoghi a latitudini comparabili tra Nord e Sud, il Sole si comporta molto diversamente da come dovrebbe su una palla rotante, ma precisamente come dovrebbe su una Terra piana. Ad esempio, i giorni estivi più lunghi a Nord dell’equatore sono molto più lunghi di quelli a Sud dell’equatore, e i giorni invernali più brevi a Nord dell’equatore sono molto più brevi di quelli a Sud. Questo è inspiegabile su una Terra-palla che si inclina sul proprio asse, ma corrisponde esattamente al modello piano con il Sole che si sposta in circoli sopra e attorno alla Terra da Tropico a Tropico.

sun-moonsmall54) Nei luoghi a latitudini comparabili tra Nord e Sud, l’alba e il tramonto avvengono molto diversamente da come dovrebbero su una palla rotante, ma precisamente come dovrebbero su una Terra piana. Al Nord alba e tramonto avvengono lentamente e durano molto più che al Sud, dove sono molto più rapidi. In alcune zone del Nord il tramonto può durare più di un’ora mentre a latitudini comparabili del Sud in pochi minuti la luce del Sole scompare completamente. Questo è inspiegabile su una palla-Terra che si inclina e rotea sul proprio asse, ma è esattamente quello che ci si aspetterebbe su una Terra piana con il Sole che si muove più velocemente in circoli più larghi al Sud, e più lentamente, in circoli più piccoli, sopra il Nord.

55) Se il Sole gira sopra e attorno alla Terra ogni 24 ore, spostandosi regolarmente da Tropico a Tropico ogni 6 mesi, ne consegue che le regioni centrali e settentrionali ricevono annualmente molto più calore e luce solare delle regioni meridionali lungo la circonferenza. Dal momento che il Sole si sposta più rapidamente sopra la regione meridionale nelle stesse 24 ore deve passare sopra la regione settentrionale, più piccola, e il suo passaggio sarà in proporzione necessariamente più veloce. Questo spiega perfettamente le differenze delle temperature fra Artico e Antartico, delle stagioni, della durata della luce diurna, della vegetazione e della vita animale; è per questo che l’alba e il tramonto dell’Antartide sono molto più repentini che non al Nord; e questo spiega anche perché durante molte notti di mezza estate nell’Artico il Sole non tramonta mai!

56) Il fenomeno del “Sole di mezzanotte” nell’Artide si ripete annualmente durante il solstizio estivo, dove per diversi giorni consecutivi un osservatore all’estremo Nord può vedere il Sole muoversi in circoli sopra di sè, salendo e calando nel cielo durante il giorno, senza però mai tramontare completamente per oltre 72 ore! Se la Terra fosse davvero un globo rotante che gira attorno al Sole, gli unici luoghi in cui un fenomeno come il Sole di mezzanotte sarebbe osservabile sarebbero i poli. In qualunque altro punto di osservazione da 89 gradi di latitudine in giù, in ogni caso, non si potrebbe mai vedere il sole per 24 ore consecutive. Per poter vedere il Sole durante l’intera rivoluzione di un globo rotante, in qualunque punto oltre i poli, si dovrebbe guardare attraverso miglia e miglia di terra e acqua durante parte della rivoluzione!

midnight-sun-flat-earth57) La scienza ufficiale afferma che il Sole di mezzanotte si verifica anche in Antartide ma non esiste alcun video non montato che lo mostri, nè viene permesso ad esploratori indipendenti di andare in Antartide durante il solstizio invernale per verificare o confutare questa affermazione. Al contrario, sono accessibili al pubblico dozzine di video non montati che mostrano il Sole di mezzanotte nell’Artico, e questo è stato verificato senza ombra di dubbio.

midnight-suns58) La Reale Società Geografica Belga nella sua “Expedition Antarctique Belge,” ha rilevato che durante i periodi più rigidi dell’ inverno Antartico, da 71 gradi di latitudine Sud in avanti, il Sole tramonta il 17 Maggio e non è più visibile sopra l’orizzonte fino al 21 Luglio! Questo contrasta completamente con la teoria della Terra-palla, ma è facilmente spiegabile sul modello della Terra piana. Il Sole di mezzanotte è visibile da grandi altezze alle estreme latitudini Nord durante l’estate Artica perché il Sole, durante suo ciclo più interno, gira attorno al centro polare abbastanza strettamente da esser visibile sopra l’orizzonte per chi si trovi in un tale punto di osservazione. Allo stesso modo, alle latitudini meridionali più estreme durante l’estate Artica, il Sole scompare completamente alla vista per oltre 2 mesi perché al Tropico del Nord, lungo l’arco più interno del suo percorso a boomerang, il Sole è troppo prossimo al centro settentrionale per essere visibile dalla circonferenza meridionale.

earth_lighting_equinox_30059) Citando Gabrielle Henriet, “La teoria della rotazione terrestre dovrebbe essere definitivamente accantonata come impossibile una volta per tutte, a causa della seguente inavvertenza. Si dice che la rotazione dura ventiquattro ore e che la sua velocità è costante per cui, necessariamente, giorno e notte dovrebbero avere una identica durata di dodici ore ciascuno per tutto l’anno.
Il Sole dovrebbe levarsi invariabilmente al mattino e calare alla sera sempre alla stessa ora, e di conseguenza ci dovrebbe essere un equinozio ogni giorno, dal primo di Gennaio fino al 31 di Dicembre. Bisognerebbe fermarsi a riflettere su questo prima di dire che la Terra compie un movimento rotatorio. In che modo il sistema di gravitazione spiegherebbe le variazioni stagionali nella durata dei giorni e delle notti, se la Terra ruota ad una velocità costante per ventiquattro ore?”

level-horizon60) Chiunque può provare che l’orizzonte sul mare e la Terra intera sono perfettamente piani senza usare altro che una livella, un treppiede e un’asse di legno. A qualunque altezza sopra il livello del mare, semplicemente fissando una tavola liscia di 6-12 piedi di taglio sul treppiede e osservando l’orizzonte all’altezza dell’occhio dietro di essa. L’orizzonte sarà sempre perfettamente parallelo al bordo superiore della tavola. Inoltre, se si sposta in un semicerchio da un’estremità all’altra la tavola mentre si osserva l’orizzonte, è possibile tracciare una linea retta di 10-12 miglia a seconda dell’altitudine. Ciò sarebbe impossibile se la Terra fosse un globo di 25.000 miglia di circonferenza; l’orizzonte sarebbe allineato al centro della tavola ma scenderebbe notevolmente verso le estremità. Soltanto 10 miglia su ogni lato dovrebbero già mostrare una curvatura di 66.6 piedi da ogni estremità al centro.

61) Se la Terra fosse effettivamente una grande palla di 25.000 miglia di circonferenza, l’orizzonte sarebbe notevolmente curvo anche al livello del mare, e ogni cosa all’orizzonte, o vicina ad esso apparirebbe leggermente inclinata nella nostra prospettiva. Gli edifici lontani posti all’orizzonte sembrerebbero tutti pendenti come torri di Pisa, inclinati sui lati dell’osservatore. Un pallone aerostatico che si alzasse da terra e poi si allontanasse da noi, su una Terra-palla apparirebbe inclinarsi lentamente ma costantemente allontanandosi, con il fondo della cesta più vicino a noi mentre la parte superiore del pallone si allontanerebbe. Nella realtà, edifici, mongolfiere, alberi, persone, tutto e ogni cosa posti ad angolo retto rispetto al terreno/orizzonte rimangono tali, a dispetto della distanza e dell’altitudine dell’osservatore.

bedford-rowbotham62) L’esperimento di Samuel Rowbotham sullo Old Bedford Level provò definitivamente che le acque del canale erano completamente piane per una lunghezza di 6 miglia. Dapprima egli si posizionò nel canale con il suo telescopio posto a 8 pollici sopra la superficie dell’acqua, poi il suo amico su una barca con una bandiera alta 5 piedi navigò fino a 6 miglia di distanza. Se la Terra fosse una palla di 25.000 miglia di circonferenza, le 6 miglia del tratto d’acqua avrebbero dovuto coprire un arco di 6 piedi esatti in altezza al centro, pertanto sia la barca che la bandiera sarebbero dovute scomparire, mentre di fatto barca e bandiera furono visibili alla stessa altezza per l’intero tragitto.

bedford-experiment63) In un secondo esperimento, il Dr. Rowbotham fissò delle bandiere alte 5 piedi lungo la sponda, una ad ogni miglio. Quindi, usando il suo telescopio montato a 5 piedi di distanza dietro la prima bandiera osservò sopra la cima delle 6 bandiere che erano allineate lungo una linea perfettamente dritta. Se la Terra fosse stata una palla di 25.000 miglia di circonferenza le bandiere avrebbero dovuto abbassarsi oltre la prima linea d’osservazione, la seconda sarebbe dovuta apparire più in basso di 8 pollici, la terza di 32 pollici, la quarta di 6 piedi, la quinta di 10 piedi e otto pollici e l’ultima di 16 piedi e 8 pollici.

64) Citando “Earth Not a Globe!” (“La Terra non è un globo!”) di Samuel Rowbotham,
“E’ noto che l’orizzonte marino, a qualunque distanza si estenda a destra e a sinistra dell’osservatore sulla terra, appare sempre come una linea retta. Il seguente esperimento è stato compiuto in varie parti del Paese. A Brighton, su un terreno scosceso presso l’ippodromo, due pali furono fissati al suolo a sei iarde di distanza, e in direzione opposta al mare.
Tra questi pali fu teso un cavo parallelo all’orizzonte. Dal centro del cavo la visuale comprendeva non meno di 20 miglia per lato, per una distanza di 40 miglia. Un vascello fu osservato navigare diretto ad Ovest; il cavo tagliava il sartiame appena sopra il parapetto, per diverse ore o fintanto che il vascello aveva percorse tutte le 40 miglia. Una nave in avvicinamento da Est avrebbe dovuto risalire un piano inclinato per 20 miglia fino a raggiungere il centro dell’arco, da cui avrebbe poi dovuto discendere per la stessa distanza. Il quadrato di 20 miglia moltiplicato per 8 pollici dà 266 piedi, sotto tale misura il vascello sarebbe dovuto essere al di sotto del cavo, al principio e al termine delle 40 miglia.”

65) Citando ancora il Dr. Rowbotham, “Sulla costa presso Waterloo, qualche miglio a Nord di Liverpool, un buon telescopio fu montato ad una elevazione di 6 piedi sopra l’acqua. Fu puntato verso una grande vaporiera, che aveva appena lasciato il fiume Mersey, in rotta per Dublino. Gradualmente la testa d’albero del vascello si avvicinò all’orizzonte fino a che, dopo molto tempo, trascorse più di quattro ore esso scomparve. La velocità media di crociera delle vaporiere per Dublino era di otto miglia all’ora; pertanto il vascello doveva essere, perlomeno, a trentadue miglia di distanza quando l’albero di testa raggiunse l’orizzonte. L’elevazione di 6 piedi del telescopio avrebbe dovuto richiedere che tre miglia fossero dedotte per la convessità, il che lasciava 29 miglia, il quadrato delle quali, moltiplicato per otto pollici, dà 560 piedi; dedotti 80 piedi per l’altezza dell’albero di testa, si concluse che, secondo la dottrina della rotondità, l’albero di testa della vaporiera in partenza avrebbe dovuto essere 480 piedi al di sotto dell’orizzonte. Molti altri esperimenti di questo tipo sono stati condotti su vaporiere dirette in mare, e sempre con risultati intieramente incompatibili con la teoria che la Terra è un globo.”

theodolite-flat66) Il Dr. Rowbotham condusse altri esperimenti utilizzando telescopi, livelle, sestanti e “teodoliti”, speciali strumenti di precisione utilizzati per misurare gli angoli su piani orizzontali o verticali. Posizionandoli a distanze uguali puntati l’uno verso l’altro in successione egli provò svariate volte che la Terra era perfettamente piana per miglia senza un singolo pollice di curvatura. Le sue scoperte causarono fermento nella comunità scientifica e grazie ai 30 anni dei suoi sforzi la forma della Terra divenne un tema scottante di dibattiti alla fine del ‘900.

67) La distanza sul Mare d’Irlanda tra Douglas Harbor sull’Isola di Man al capo di Great Orme nel Galles Settentrionale è di 60 miglia. Se la Terra fosse un globo la superficie delle acque tra loro dovrebbe formare un arco di 60 miglia, il cui centro sarebbe di 1944 miglia più alto delle coste ad entrambe le estremità, E’ ben noto e facilmente dimostrabile, tuttavia, che in una giornata tersa, dalla modesta altezza di 100 piedi, il terrapieno di Great Orme è visibile dalla spiaggia di Douglas. Questo sarebbe completamente impossibile su un globo di 25.000 miglia. Dato che l’altitudine di 100 piedi fa apparire l’orizzonte a una distanza approssimata di 13 miglia, le 47 miglia rimanenti significano che la costa Gallese doverebbe essere 1472 piedi al di sotto della linea della visuale.

philly68)  Philadelphia è chiaramente visibile da Apple Pie Hill a Pine Barrens nel New Jersey a 40 miglia di distanza. Se la Terra fosse una palla di 25.000 miglia di circonferenza, Philadelphia sarebbe ben nascosta da 335 piedi della curvatura.

69) Il profilo della città di New York è perfettamente visibile da Bear Mountain nello Harriman State Park a 60 miglia di distanza. Se la Terra fosse una palla di 25.000 miglia di circonferenza, il teorema di Pitagora stabilisce che la distanza dell’orizzonte sarebbe 1.23 volte la radice quadrata dell’altezza in piedi, e New York dovrebbe essere invisibile sotto i 170 piedi della curva Terrestre.

70) Da Washington’s Rock in New Jersey, a 400 piedi di altezza, nelle giornate terse è possibile vedere contemporaneamente sia il profilo di New York che di Philadelphia in direzioni opposte, per una distanza totale di 120 miglia! Se la Terra fosse una palla di 25.000 miglia di circonferenza, entrambe le città sarebbero nascoste da oltre 800 piedi della curva Terrestre.

11035683_702251386553055_8670428708932061960_n71) E’ spesso possibile vedere la città di Chicago a livello del mare, a 60 miglia di distanza oltre il Lago Michigan. Nel 2015, dopo che il fotografo Joshua Nowicki aveva fotografato questo fenomeno diversi telegiornali annunciarono prontamente che la sua fotografia era un “miraggio superiore”, una anomalia atmosferica causata da una inversione della temperatura. Mentre questo accade sicuramente, l’immagine in questione appariva nitida e chiara a differenza di ogni illusione ottica, e su una Terra-palla di 25.000 miglia di circonferenza avrebbe dovuto essere 2.400 piedi sotto l’orizzonte.

72) Il 16 Ottobre 1854 il quotidiano Times annunciò la visita della regina al Great Grimsby; dalle testimonianze di Hull [Kingston upon Hull, ndt] essi furono in grado di vedere la [Grimsby] Dock Tower da 70 miglia di distanza. Su una Terra-palla di 25.000 miglia di circonferenza, data l’elevazione di 10 piedi sopra il livello del mare e l’altezza della torre di 300 piedi, a 70 miglia essa avrebbe dovuta essere 2.600 piedi sotto l’orizzonte.

73) Nel 1872 il Cap. Gibson e il suo equipaggio, a bordo della nave “Thomas Wood” in rotta dalla Cina a Londra videro l’isola di St. Helena, in una giornata tersa, a 75 miglia di distanza. Calcolata la loro altezza durante la misurazione su una Terra-palla di 25.000 miglia di circonferenza, risulta che l’isola avrebbe dovuto essere 3.650 piedi sotto la linea della visuale.

74) Da Genova, in Italia all’altezza di 70 piedi sul livello del mare l’isola di Gorgona può spesso essere vista a 81 miglia di distanza. Se la Terra fosse una palla di 25.000 miglia di circonferenza, Gorgona dovrebbe essere nascosta 3.332 piedi sotto la curvatura.

75) Da Genova, in Italia, all’altezza di 70 piedi sul livello del mare la Corsica è spesso visibile a 99 miglia di distanza. Se la Terra fosse una palla di 25.000 miglia di circonferenza, la Corsica dovrebbe essere 5.245 piedi, ovvero quasi un miglio, al di sotto dell’orizzonte.

76)  Da Genova, in Italia all’altezza di 70 piedi sul livello del mare è possibile vedere anche l’isola di Capraia, lontana 102 miglia. Se la Terra fosse una palla di 25.000 miglia di circonferenza, Capraia dovrebbe essere nascosta da 5.605 piedi, più di un miglio, sotto la supposta curvatura.

77) Sempre da Genova, nelle giornate terse, l’Isola d’Elba è visibile a una incredibile distanza di 125 miglia! Se la Terra fosse una palla di 25.000 miglia di circonferenza, l’Elba dovrebbe essere sempre invisibile sotto 8770 piedi di curvatura.

78) Da Anchorage, in Alaska ad una altitudine di 102 piedi in una giornata tersa il Monte Foraker è visibile ad occhio nudo a 120 miglia di distanza. Se la Terra fosse una palla di 25.000 miglia di circonferenza, il Monte Foraker di 17.400 piedi dovrebbe essere coperto fino a 7.719 piedi dalla curvatura terrestre. Tuttavia, nella realtà l’intera montagna è ben visibile dalla base fino alla sommità.

11215923_10207106669484239_819008356_n79) Da Anchorage, in Alaska ad una altitudine di 102 piedi in una giornata tersa il Monte McKinley è visibile ad occhio nudo a 130 miglia di distanza. La elevazione del monte dovrebbe risultare nascosta all’osservatore quasi per metà, dai 9.220 piedi della curvatura terrestre. In realtà, tuttavia, l’intera montagna è facilmente visibile in tutta la sua altezza dai piedi alla cima.

80) Nel “Chambers’ Journal” del Febbraio 1895, un marinaio vicino alle Mauritius nell’Oceano Indiano testimoniò di aver avvistato un vascello che si scoprì poi essere all’incredibile distanza di 200 miglia! L’evento causò dibattiti nei circoli nautici dell’epoca, e si ebbe una riconferma ad Aden, nello Yemen, dove un altro testimone disse di avere avvistata una vaporiera Bombay scomparsa, a 200 miglia di distanza. Egli descrisse con precisione l’aspetto, la posizione e la direzione della vaporiera, poi corroborati e confermati dagli altri a bordo. Tali avvistamenti sono completamente inspiegabili su una palla di 25.000 miglia di circonferenza, da che le navi distanti 200 miglia dovrebbero essere 5 miglia al di sotto della linea visuale!

lighthouse81) La distanza dalla quale la luce di svariati fari nel mondo è visibile dal mare è decisamente superiore a quella che dovrebbe essere su una Terra-palla di 25.000 miglia di diametro. Ad esempio, il faro di Dunkerque nel Sud della Francia, ad una altezza di 194 piedi è visibile da una barca (10 piedi s.l.m.) a 28 miglia di distanza. La trigonometria sferica dichiara che se la Terra fosse un globo con una curvatura di 8 pollici per miglio elevati alla seconda, questa luce dovrebbe essere nascosta 190 piedi sotto l’orizzonte.

82) Il faro di Port Nicholson in Nuova Zelanda è 420 piedi s.l.m. e visibile da 35 miglia mentre dovrebbe essere 220 piedi sotto l’orizzonte.

83) Il faro di Egerö in Norvegia è 154 piedi s.l.m. e visibile da 28 miglia Inglesi mentre dovrebbe essere 230 piedi sotto l’orizzonte.

84) Il faro di Madras, nell’Esplanade, è alto 132 piedi e visibile da 28 miglia, mentre dovrebbe essere 250 piedi sotto la linea visuale.

85) Il faro di Cordonan sulla costa Ovest della Francia è alto 207 piedi e visibile da 31 miglia mentre dovrebbe essere 280 piedi sotto la linea visuale.

86) Il faro di Cape Bonavista, a Terranova, è 150 piedi s.l.m. e visibile a 35 miglia, mentre dovrebbe essere 491 piedi sotto l’orizzonte.

87) La torre del faro della chiesa di St. Botolph’s a Boston è alta 290 piedi e visibile a oltre 40 miglia di distanza, quando dovrebbe esser nascosta 800 piedi sotto l’orizzonte!

88) Il faro dell’Isola di Wight in Inghilterra è alto 180 piedi e può essere visto da 42 miglia, mentre a tale distanza secondo i moderni astronomi dovrebbe essere 996 piedi sotto la linea visuale.

89) Il faro di Cape L’Agulhas in Sud Africa è altro 33 piedi, 239 piedi s.l.m., e visibile da oltre 50 miglia. Se il mondo fosse un globo, questa luce dovrebbe essere 1.400 piedi al di sotto della linea visuale dell’osservatore.

lady_liberty_at_night90) La Statua della Libertà a New York si erge 326 piedi s.l.m. e in una giornata tersa è visibile a 60 miglia di distanza. Se la Terra fosse un globo, Lady Liberty sarebbe sprofondata 2.074 piedi sotto l’orizzonte.

91) Il faro di Porto Said, in Egitto, a una elevazione di soli 60 piedi è visibile ad una incredibile distanza di 85 miglia, mentre secondo la moderna astronomia dovrebbe essre 2.182 piedi sotto la linea visuale!

92) La guglia di Notre Dame Antwerp si eleva per 403 piedi dalla base della torre a Strasburgo, 468 piedi s.l.m.. Con un telescopio le navi possono esser viste all’orizzonte e i capitani affermano di poter vedere la guglia dalla straordinaria distanza di 150 miglia. Se la Terra fosse un globo, tuttavia, a quella distanza la guglia dovrebbe essere un miglio intero, 5.280 piedi sotto l’orizzonte!

flat-lighthouse93) Il Canale di St. George tra Holyhead e Kingstown Harbor presso Dublino è largo 60 miglia. A mezza via i passeggeri del traghetto possono vedere il faro del molo di Holyhead dietro di loro, così come di fronte a loro il faro di Poolbeg nella Baia di Dublino. Lo Holyhead Pier è alto 144 piedi mentre il faro di Poolbeg è 68 piedi, pertanto da un vascello nel mezzo del canale, a 30 miglia da entrambe le rive e sul ponte a 24 piedi s.l.m. sono chiaramente visibili entrambe le luci. Su una Terra-palla di 25.000 miglia di circonferenza, tuttavia, entrambe le lui dovrebbero essere nascoste oltre 300 piedi sotto l’orizzonte!

isle-of-wight94) Dalla collina presso Portsmouth Harbor nello Hampshire, in Inghilterra, guardando attraverso Spithead verso l’Isola di Wight, lungo l’intera base dell’isola, acqua e terra compongono una linea perfettamente dritta di 22 miglia Inglesi. Secondo la teoria della Terra-palla, l’isola di Wight dovrebbe abbassarsi di 80 piedi dal centro alle estremità a causa della curvatura. Il mirino di un buon teodolite fissato su quel punto, tuttavia, ha ripetutamente dimostrata la linea di acqua e terra perfettamente a livello.

95) In una giornata tersa, dalla collina presso Douglas Harbor sull’Isola di Man, l’intera lunghezza della costa Gallese del Nord è spesso completamente visibile ad occhio nudo. Da Point of Ayr all’imbocco del fiume Dee a Holyhead il tratto comprende 50 miglia che pure è stato ripetutamente comprovato esser perfettamente orizzontale. Se la Terra avesse effettivamente una curvatura di 8 pollici per miglio al quadrato, come la NASA e la moderna astronomia affermano, la lunghezza di 50 miglia della costa Gallese vista all’orizzonte dalla Baia di Liverpool dovrebbe abbassarsi dal punto centrale per una misura facilmente osservabile di 416 piedi ad entrambe le estremità!

96) Da “100 prove che la Terra non è un globo” di William Carpenter,
“Se facciamo un viaggio verso Chesapeake Bay di notte, dovremmo vedere il ‘faro’ di Sharpe’s Island un’ora prima che il vapore arrivasse. Potremmo prendere posto sul ponte così che il parapetto a lato del vascello fosse in linea con il ‘faro’, e sulla linea visuale; vedremmo allora che durante l’intero tragitto il faro non varierebbe minimamente nella sua apparente elevazione. Ma, se una distanza di tredici miglia è stata percorsa, la teoria della ‘curvatura’ degli astronomi vorrebbe una differenza (in un modo o nell’altro!) nell’apparente elevazione del faro, di 112 piedi e 8 pollici! Dal momento, tuttavia, che non vi è una differenza dello spessore di 100 peli, abbiamo una chiara prova che le acque della baia di Chesapeake non sono curve, il che prova che la Terra non è un globo.”

97) La NASA e l’astronomia moderna dicono che la Terra è una gigantesca palla inclinata, che rotea a 1.000 miglia orarie sull’asse centrale, mentre orbita a 67.000 miglia orarie attorno al Sole, viaggiando a 500.000 mph in un moto a spirale attorno alla Via Lattea, mentre l’intera galassia viaggia alla ridicola velocità di 670.000 miglia orarie nell’Universo, e che tutti questi moti furono originati da una presunta esplosione cosmogenica o “Big Bang” avvenuta 14 bilioni di anni fa. La somma totale di queste velocità simultanee è di 670.568.000 miglia orarie in svariate direzioni, eppure nessuno ha mai osservato, misurato o provato che uno solo di questi singoli movimenti esista, in alcun modo.

98) La NASA e l’astronomia moderna dicono che Polaris, la Stella Polare, è a qualcosa come 323-434 anni-luce, ovvero circa 2 quadrilioni di miglia da noi! Innanzitutto, va fatto notare che tra 1.938.000.000.000.000 e 2.604.000.000.000.000 miglia, c’è una differenza di 666.000.000.000.000 (oltre seicento trilioni di) miglia! Se i moderni astronomi non sono nemmeno in grado di accordarsi sulla distanza dalle stelle nell’ordine di centinaia di trilioni di miglia, forse la loro “scienza” è inesatta e le loro teorie andrebbero riesaminate. In ogni caso, anche concedendo loro la misteriosa distanza stellare, è impossibile per gli eliocentristi spiegare come Polaris sia in grado di restare perfettamente allineata sopra il Polo Nord con tutte gli svariati moti di precessione, inclinazione, orbitazione e rotazione.

99) Dalla Terra-palla Polaris, situata direttamente sopra il Polo Nord, non dovrebbe essere visibile in nessun luogo nell’emisfero Sud. Perché Polaris fosse visibile dall’emisfero meridionale di una Terra globulare, l’osservatore dovrebbe essere in grado in qualche modo di guardare “attraverso il globo” e miglia di terra e mari dovrebbero essere trasparenti. Ciò nonostante, Polaris è visibile fino a una latitudine di 20 gradi Sud.

stars5100) Se la Terra fosse una palla, la Croce del Sud e altre costellazioni Australi sarebbero visibili contemporaneamente da ogni longitudine e alla stessa latitudine come avviene a Nord con Polaris e le costellazioni circostanti. L’Orsa Maggiore e Minore e molte altre sono visibili da ogni meridiano al Nord simultaneamente mentre al Sud costellazioni come la Croce del Sud non lo sono. Questo dimostra che l’emisfero Sud non è “sottosopra” come nel modello della Terra-palla, ma è semplicemente disposto molto esternamente rispetto al punto centrale a Nord, come nel modello della Terra piana.

101) Sigma Octantis viene considerata la stella polare del Sud come Polaris al Nord, attorno alla quale le stelle ruotano nell’emisfero meridionale nella direzione opposta. Tuttavia, a differenza di Polaris essa NON è visibile simultaneamente da ogni punto lungo la stessa latitudine, e NON è centrata ma si suppone essere spostata di 1 grado dal centro, e NON è immobile, infatti non è affatto visibile usando nessun telescopio disponibile al pubblico! Esiste il dubbio legittimo riguardo la stessa esistenza di Sigma Octantis. In ogni caso, la direzione in cui le stelle si muovono sopra di noi è basata sulla prospettiva e l’esatta posizione da cui vengono osservate, e non su quale emisfero ci troviamo.

11162449_1139024712790519_270460653764564537_n102) Alcuni eliocentristi hanno suggerito che la graduale declinazione della Stella Polare mentre un osservatore si sposta verso Sud è una prova della Terra globulare. Al contrario, la declinazione della Stella Polare o qualunque altro oggetto è semplicemente il risultato della Legge della Prospettiva sulla superficie (piatta) di un piano. La Legge della Prospettiva stabilisce che l’angolazione e l’altezza dalle quali un oggetto viene osservato dimininuiscono tanto più ci si allontana dall’oggetto, fino ad un certo punto in cui la linea visuale e la superficie apparentemente elevata della Terra convergono nel punto di fuga (la linea dell’orizzonte) oltre il quale l’oggetto è invisibile. Nel modello della Terra-palla l’orizzonte è ritenuto essere la curvatura terrestre, mentre in realtà l’orizzonte è risaputo essere semplicemente la linea di fuga della prospettiva data dalla capacità dell’occhio, degli strumenti, dalle condizioni atmosferiche e dall’altitudine.

103) Ci sono diverse costellazioni che possono esser viste da una distanza indefinitamente maggiore sulla faccia della Terra di quanto sarebbe possibile se il mondo fosse una palla inclinata, rotante e orbitante. Ad esempio Ursa Major, molto prossima a Polaris, è visibile da una latitudine a 90 gradi Nord (il Polo Nord) fino a 30 gradi Sud. Perché questo sia possibile su una Terra-palla gli osservatori al Sud dovrebbero guardare attraverso centinaia o migliaia di miglia verso il cielo a Settentrione attraverso la gobba terrestre.

104) La costellazione Vulpecula è visibile da una latitudine di 90 gradi Nord, fino a 55 gradi Sud. Taurus, Pisces e Leo sono visibili da 90 gradi Nord fino a 65 gradi Sud. Un osservatore su una Terra-palla, a prescindere da ogni grado di inclinazione, non dovrebbe logicamente essere in grado di vedere tanto lontano.

105) Aquarius e Libra sono visibili da 65 gradi Nord fino a 90 gradi Sud! La costellazione Virgo è visibile da 80 gradi Nord fino a 80 gradi Sud, e Orione si può vedere da 85 gradi Nord fino a una latitudine di 75 gradi Sud! Questo è possibile perché gli “emisferi” non sono affatto sferici ma sono circoli concentrici di latitudine che si allargano esternamente dal Polo Nord mentre le stelle vi ruotano sopra e attorno.

magnetic2_f12106) Il così detto “Polo Sud” è semplicemente un punto dell’Antartico stabilito arbitrariamente, e segnato con una colonnina da barbiere bianca e rossa con una palla-Terra di metallo in cima. Tuttavia questo Polo Sud “cerimoniale” NON è effettivamente e irrefutabilmente il reale Polo Sud, da che il vero Polo Sud si potrebbe confermare solo con l’aiuto di una bussola che segnasse il Nord a 360 gradi dall’osservatore. Dal momento che questa impresa non è mai stata compiuta, il modello rimane pura teoria, assieme alla giustificazione ufficiale che i poli geomagnetici si spostano costantemente rendendo la verifica di queste asserzioni impossibile.

0000107) Gli anelli magnetici del genere che si trova negli altoparlanti hanno un polo Nord centrale mentre l’opposto “Sud” corrisponde a tutti i punti attorno alla circonferenza esterna. Questo dimostra perfettamente il magnetismo della nostra Terra piana, dal momento che la presunta fonte del magnetismo del modello della Terra-palla è un ipotetico nucleo magnetico al centro della palla, che viene convenientemente detto essere la causa del moto costante dei poli e che elude la verifica indipendente dei due “poli cerimoniali”. In effetti con la più profonda trivellazione della storia, il “Russian Kola Ultradeep”, si è raggiunta soltanto una profondita di 8 miglia, e quindi l’intero modello della Terra-palla insegnato nelle scuole con una crosta, un mantello esterno e uno interno, un nucleo esterno e un nucleo interno sono pura speculazione dal momento che non si è mai penetrata nemmeno la crosta.

pic1108) La pisside nautica è uno strumento impossibile e insensato da usare sulla palla-Terra. Essa punta simultaneamente a Nord e a Sud su una superficie piana, ma si afferma che essa indichi i due poli geomagnetici in costante movimento alle estremità opposte di una sfera rotante, ipoteticamente a causa del nucleo di metallo fuso. Se gli aghi delle bussole fossero effettivamente puntati verso il Polo Nord di un globo, l’ago opposto puntato a “Sud” dovrebbe in effetti puntare in alto verso lo spazio.
[presumo che questa conclusione si riferisca al modello Terra-palla dal momento che come suggerisce l’autore ai punti .107 e .109 sul modello piano il Sud corrisponde alla circonferenza, oppure ai “raggi” aventi il polo Nord come centro –ndt]

109) Non esistono punti fissi a “Est” o a “Ovest” così come non esiste un “Sud” fisso. Il Polo nord centrale è l’unico punto fisso dimostrato sulla nostra Terra piana, mentre il “Sud” sono tutte le linee che si dipartono dal polo, Est e Ovest sono cerchi concentrici ad angoli retti costanti posti a 90 gradi dal polo. Circumnavigare la Terra verso Ovest è quindi girare attorno con Polaris costantemente alla destra, mentre la circumnavigazione verso Est è viaggiare con Polaris sempre a sinistra.

flat_earth-magellan110) La circumnavigazione da Est a Ovest di Magellano e di altri è spesso citata come prova del modello della palla. Nella realtà dei fatti, tuttavia, navigare o volare ad angolo retto rispetto al Polo Nord per ritornare infine al punto di partenza non è più difficile o misterioso del farlo su un globo. Così come il compasso di un architetto può essere puntato nel centro di un pezzo di carta per tracciare un cerchio intorno al “polo”, una nave o un aereo possono circumnavigare una Terra piana.

111) Dal momento che il Polo Nord e l’Antartide sono coperti di ghiaccio e sorvegliati come “no-fly zones”, nessuna nave o aereo hanno mai potuto -che si sappia- circumnavigare la Terra in direzione Nord/Sud. L’unico tipo di circumnavigazione che non potrebbe esser possibile su una Terra piana è da Nord a Sud, il che è probabilmente il motivo delle restrizioni di volo imposte severamente. Il fatto che non sia mai stata compiuta una singola circumnavigazione della Terra da Nord a Sud si può considerare una valida prova del fatto che il mondo non è una palla.

112) Il sole porta il mezzogiorno in ogni zona oraria ad ogni 15 gradi quando passa direttamente al di sopra dei punti di demarcazione, 24 ore al giorno nel suo tragitto circolare sopra e attorno alla Terra. Se le zone orarie fossero invece prodotte dalla rotazione uniforme di una Terra-palla attorno al Sole ogni 6 mesi, quando la Terra si trova dalla parte opposta del Sole gli orologi in tutto il mondo dovrebbero essere spostati di 12 ore, il giorno sarebbe notte e la notte sarebbe giorno.

113) L’idea che la gente stia in piedi, che le navi navighino e gli aerei volino “capovolti” in certe parti della Terra mentre  altri sarebbero inclinati di 90 gradi e ad ogni altra impossibile angolazione è una completa assurdità. L’idea che un uomo scavando una buca verso il basso possa infine raggiungere il cielo dall’altra parte è grottesca. Il buon senso suggerisce correttamente ad ogni libero pensatore che esistono veramente un “sopra” e un “sotto” in natura, a differenza del retorico “tutto è relativo” del paradigma Newton/Einsteiniano.

114) Citando “On the False Wisdom of the Philosophers” (Della falsa saggezza dei filosofi) di Lacantius, “Una sfera dove la gente sull’altro lato vive con i piedi sopra la loro testa, dove la pioggia, la neve e la grandine cadono dal basso verso l’alto, dove gli alberi e i raccolti crescono a testa in giù e il cielo è più basso del suolo? L’antica meraviglia dei giardini pensili di Babilonia è ridotta a nulla al confronto con i campi, i mari, le città e le montagne che i filosofi pagani credono appesi alla Terra senza supporto!”

gravity-is-a-lie115) Le preesistenti leggi della densità e del galleggiamento spiegavano perfettamente la fisica degli oggetti in caduta molto tempo prima che il Frammassone nominato “Sir” Isaac Newton donasse la sua teoria della “gravità” al mondo. E’ un fatto certo che gli oggetti posti in un fluido più denso salgono verso l’alto mentre gli oggetti in un fluido meno denso affondano. Per adattarlo al modello eliocentrico che non ha sopra nè sotto, Newton affermò invece che gli oggetti sono attratti dalle grandi masse e cadono verso il centro. Tuttavia, non un singolo esperimento nella storia ha mai dimostrato che un oggetto abbastanza grande fosse in grado -in virtù della sua sola massa- di attrarre altre masse minori, come Newton affermò che la “gravità” facesse con la Terra, il Sole, la Luna, le stelle e i pianeti.

h1sciqgravityandplanets116) Inoltre non un singolo esperimento nella storia ha mai dimostrato che un oggetto possa -in virtù della sua sola massa- causare l’orbitazione di una massa minore attorno a sè. La magica teoria della gravità consentirebbe che gli oceani, gli edifici e la gente siano costantemente appiccicati al fondo di una palla rotante e simultaneamente che oggetti come la Luna e i satelliti rimangano agganciati in perenni orbite circolari attorno alla Terra. Se questo fosse vero allora la gente dovrebbe essere in grado di saltare e iniziare a orbitare in circoli attorno alla Terra, e la Luna dovrebbe da molto tempo essere stata risucchiata dalla Terra. Nessuna di queste teorie è mai stata verificata sperimentalmente e i loro presunti esiti si escludono a vicenda.

gravity-tides117) Newton teorizzò inoltre, e questo viene generalmente insegnato, che le maree della Terra sono causate dall’attrazione gravitazionale della Luna. Se la Luna è di sole 2.160 miglia di diametro e quello della Terra è di 8.000 miglia, tuttavia, usando la sua stessa matematica e la sua “legge”, ne consegue che la massa della Terra è 87 volte maggiore, e quindi che l’oggetto più grande dovrebbe attrarre il più piccolo, e non il contrario. Se la gravità maggiore della Terra è ciò che mantiene la Luna in orbita, è impossibile che la gravità minore della Luna prevalga sulla gravitazione terrestre, specialmente a livello del mare dove l’attrazione gravitazionale dovrebbe surclassare ulteriormente quella della Luna. E se la gravità lunare effettivamente superasse quella della Terra attraendola e producendo le maree, nulla impedirebbe che queste fossero prodotte continuamente dalla sua grande attrazione.

118) Inoltre, la velocità e il tragitto della Luna sono uniformi e dovrebbero pertanto esercitare un’influenza uniforme sulle maree terrestri, mentre di fatto le maree variano enormemente e non seguono la Luna. I laghi della Terra, gli stagni, le paludi e altri bacini d’acqua restano sempre inspiegabilmente al di fuori della portata della gravitazione lunare! Se la “gravità” lunare attraesse realmente gli oceani a sè, tutti i laghi, gli stagni e ogni altro bacino d’acqua avrebbero sicuramente delle maree.

119) Si afferma che gli altri pianeti sono sfere e pertanto la Terra dev’essere anch’essa sferica. Innanzitutto, la Terra è un “piano” e non un “pianeta”, perciò la forma di questi “pianeti” nel cielo non riguarda la forma della Terra sotto i nostri piedi. In secondo luogo, questi “pianeti” sono stati conosciuti per migliaia di anni in tutto il mondo come “stelle vaganti”, da che essi differiscono dalle stelle fisse soltanto per il loro moto relativo. Osservati dall’occhio nudo e senza preconcetti, o attraverso un telescopio, le stelle fisse e quelle vaganti appaiono come dischi luminosi, e NON corpi sferici solidi. Le immagini e i video mostrati dalla NASA di pianeti solidi sono tutti chiaramente generati dal computer, e NON fotografie.

120) L’etimologia del termine “pianeta” deriva dal tardo Inglese antico planete, dal Francese antico planete (Fr. moderno planète), dal Latino planeta, dal Greco planetes, da (asteres) planetai “stelle vaganti” di origine ignota, probabilmente da PIE *pele “piatto, allargare”, o “allargarsi”. “Piano” [Ing. Plane, ndt] “superficie piana” c.1600 dal Latino planum, “superficie piana, piano, livello”, planus “piatto, livellato, pari”. Hanno soltanto aggiunta una “t” al piano e tutti se la sono bevuta. [questo ovviamente si riferisce all’Inglese PLANE + T, mentre l’equivalente in italiano è PIAN/O > PIAN/eta — ci chiediamo se in questo “gioco di parole sia in qualche modo rilevante la lettera “E” — Eta, e se lo stesso “trucco” che ha reso l’inglese plane “planeT” sia stato compiuto aggiungendo una “E” Greca al nostro “piano” ?–ndt]

moon-sun_size121) Se osserviamo il Sole e la Luna vediamo due dischi equidistanti di uguale misura che seguono percorsi simili a velocità simili attorno ad una Terra stazionaria e piana. Gli “esperti” della NAsA, tuttavia, affermano che il nostro buon senso e la nostra esperienza quotidiana si sbagliano su ogni fronte! Per iniziare, dicono che la Terra non è piana ma che è una grande palla; che non è immobile ma che ruota su sè stessa a 19 miglia al secondo; dicono che il sole non ruota attorno alla Terra come sembra, ma che la Terra orbita attorno al Sole; e che il Sole è 400 volte più grande della Luna e 400 volte più lontano! Possiamo vedere chiaramente che sono della stessa misura e alla stessa distanza, vediamo che la Terra è piana, e avvertiamo che la Terra è stazionaria, ma secondo il vangelo della moderna astronomia ci sbagliamo e siamo dei boccaloni soggetti a uno scherno infinito se osiamo crederer ai nostri stessi occhi e alla nostra esperienza.

122) Secondo Allen Daves, “Se il Governo o la NASA ti avessero detto che la Terra è stazionaria, provate a immaginarlo. E poi provate a immaginare che  cercassimo di convincere la gente che “No, no, non è stazionaria, si muove a una velocità pari a 32 volte la velocità del proiettile sparato da un fucile, e rotea a 1000 miglia all’ora.” Ci riderebbero dietro! Tantissima gente ci direbbe che ‘voi siete pazzi, la Terra non si sta muovendo!’ Saremmo ridicolizzati per la mancanza di prove scientifiche per questa arzigogolata teoria della Terra mobile. E oltre a questo, la gente direbbe ‘Oh, allora come spiegate questa atmosfera calma e statica, e i movimenti visibili del Sole, come li giustificate?’ Immaginate di dire alla gente ‘No, no, anche l’atmosfera si muove ma in qualche modo è magicamente attaccata come il velcro alla Terra in movimento. Il motivo non è semplicemente perché la Terra è stazionaria.’ Perciò quello che diciamo è qualcosa che ha un senso. Diciamo che la teoria della Terra mobile è assurda. La teoria della Terra statica ha senso, e siamo ridicolizzati. Dobbiamo immaginare che sia l’opposto per comprendere soltanto quanto sia RIDICOLA questa situazione. Questa teoria del Governo e della NASA, che la Terra è rotante e orbitante e inclinata è assolutamente assurda eppure la gente tende ad abbracciarla strettamente, come un orsacchiotto di pezza. Non possono affrontare la possibilità che la Terra sia stazionaria malgrado TUTTE le evidenze che lo dimostrano: non ne avvertiamo il movimento, l’atmosfera non viene spazzata via, possiamo vedere il Sole muoversi da Est ad Ovest, e ogni cosa è giustificata da una Terra immobile senza tirare in ballo tutte le supposizioni che giustificano le errate supposizioni precedenti.”

[A questo proposito, è necessario risalire a qualche secolo prima del Governo USA e della NASA, come abbiamo già visto; l’episodio di Copernico e il “remake” di Galileo nel Rinascimento sono stati due capolavori del perverso Genio ecclesiastico, da che si suppone che proprio quanto descritto qui da Daves sia accaduto all’epoca; questa sorta di “precedente storico” ha creata la base più solida e inespugnabile contro ogni futuro attacco del buon senso popolare al nuovo “dogma scientifico”, che oltre tutto viene generalmente considerato come la vittoria della “scienza illuminista” contro  la “religione oscurantista”, mentre di fatto è l’esatto contrario — il lettore, qualunque sia il suo credo, dovrebbe chiedersi in questo caso perché entrambi i protagonisti prescelti fossero cresciuti entrambi in un ambiente dominato dal clero, quasi-preti, e verosimilmente ambedue Massoni – ndt]

123) Le figure astronomiche degli eliocentristi suonano sempre perfettamente precise, ma sono storicamente note per esser state regolarmente e drasticamente modificate per adattarsi ai loro vari modelli. Per esempio, alla sua epoca Copernico calcolò che la distanza del Sole dalla Terra fosse di 3.391.200 miglia. Nel secolo successivo Johannes Kepler decise che era di 12.376.800 miglia più lontano. Isaac Newton affermò “Non ha importanza se stabiliamo che sia distante 28 o 54 milioni di miglia, poiché entrambe le misure vanno bene”! Molto scientifico! Benjamin Martin la calcolò tra gli 81 e gli 82 milioni di miglia, Thomas Dilworth affermò che era 93.726.900 miglia, John Hind stabilì con certezza che fosse 95.298.260 miglia, per Benjamin Gould era più di 96 milioni di miglia, e Christian Mayer pensava che fosse più di 104 milioni! I “flat earthers” [sostenitori della Terra piatta, ndt] al contrario, in ogni epoca hanno usati i sestanti e la trigonometria piana per simili calcoli, e hanno stabilito che il Sole e la Luna hanno entrambi un diametro di 32 miglia, e sono posti a poche migliaia di miglia dalla Terra.

124) I filmati amatoriali di palloni ripresi al di sopra delle nubi hanno fornite prove sbalorditive del fatto che il Sole non può essere lontano milioni di miglia. In svariate riprese è chiaramente visibile un “punto  caldo” riflesso direttamente sotto la posizione del Sole. Se il Sole fosse veramente distante milioni di miglia, un simile punto localizzato non potrebbe esistere.

125) Un’altra prova che il sole non è distante milioni di miglia si ottiene tracciando l’angolazione dei raggi solari rispetto alla fonte di luce sopra le nubi. Esistono migliaia di fotografie che dimostrano come la luce solare è irradiata attraverso le nuvole con angolazioni convergenti. L’area di convergenza è ovviamente il Sole, e chiaramente NON è a milioni di miglia di distanza, ma relativamente prossima alla Terra, proprio sopra le nubi.

126) Il percorso annuale del Sole da tropico a tropico, da solstizio a solstizio, è ciò che determina la lunghezza e la caratteristica dei giorni, delle notti e delle stagioni. E’ per questo che nelle regioni equatoriali si ha un’estate che dura quasi tutto l’anno mentre alle estreme latitudini al Nord e in particolare al Sud si hanno stagioni molto più differenziate, con inverni molto rigidi. I sostenitori del modello eliocentrico affermano che il cambio delle stagioni è dovuto alla “inclinazione assiale” della palla-Terra e della sua “orbita ellittica” attorno al Sole, ma il loro erroneo modello attuale ci vuole più vicini al Sole (a 91.400.000 miglia) in Gennaio quando in realtà è inverno, e più lontani (a 94.500.000 miglia) in Luglio quando di fatto è estate nella maggior parte del mondo.

127) Il fatto che il riflesso del Sole e della Luna sull’acqua formi un tracciato diritto dall’orizzonte all’osservatore prova che la Terra non è una palla. Se la superficie della Terra fosse curva sarebbe impossibile che la luce riflessa si incurvasse sopra la palla dall’orizzonte al punto di osservazione.

128) In tutto il mondo esistono grandi meridiane solari e lunari di pietra, vecchie di secoli, che ancora oggi segnano l’ora con estrema precisione come il giorno in cui furono costruite. Se la Terra, il Sole e la Luna fossero davvero soggetti alla quantità di moti contraddittori di rivoluzione, rotazione, inclinazione e a spirale, come affermato dalla astronomia moderna, sarebbe impossibile che questi monumenti segnassero così accuratamente l’ora senza un continuo aggiustamento.

129) Secondo William Carpenter, “Perché, nel nome del buon senso, gli osservatori dovrebbero fissare i loro telescopi su solide basi di pietra in modo che non si muovano di un capello, se la Terra sulla quale vengono fissati si muove alla velocità di diciannove miglia al secondo? Invero, credere che ‘seicento milioni di milioni di milioni di tonnellate’ stiano ‘rotolando, accelerando, volando, sfrecciando attraverso lo spazio continuamente’ ad una velocità che fa apparire quella di una palla di cannone come un ‘lentissimo vecchio carretto’ con una tale infallibile accuratezza che un telescopio fissato su un pilastro di granito in un osservatorio non permetta ad un astronomo dall’occhio di lince di rilevare una variazione nel suo moto della millesima parte di un pelo significa concepire un miracolo al cui confronto tutti i miracoli mai testimoniati appaiono completamente insignificanti. Il fatto che possiamo (ad una latitudine settentrionale media) vedere la Stella del Nord, guardando da una finestra posta di fronte ad essa — e dall’angolo stesso della medesima lastra di vetro nella medesima finestra – per la durata di tutto l’anno, è una prova sufficiente per ogni uomo sano di mentre che non abbiamo compiuto alcun movimento e che la Terra non è un globo.”

130) Da “Earth Not a Globe!” di Samuel Rowbotham, “Prendete due tubi metallici accuratamente forati, di non meno di sei piedi di lunghezza, e posizionateli ad una iarda [0.9144 m, ndt] di distanza tra loro, sui lati opposti di una cornice di legno, o un solido blocco di legno o pietra: aggiustateli quindi in modo che i loro centri o assi di visione siano perfettamente paralleli tra di loro. Ora, posizionateli sulla linea di qualche considerevole stella fissa, pochi secondi prima che essa raggiunga il suo meridiano. Fate in modo che un osservatore prenda posizione ad ognuno dei tubi e nel momento in cui la stella appare nel primo tubo che sia dato un forte colpo o un altro segnale, da ripetersi dall’osservatore al secondo tubo quando egli vede la stessa stella. Un distinto periodo di tempo trascorrerà fra tali segnali. I segnali si susseguiranno rapidamente, ma tuttavia il tempo intermedio sarà sufficiente per dimostrare che la stessa stella non è visibile contemporaneamente dalle due linee di osservazione parallele, quando sono ad una sola iarda una dall’altra. Una leggera inclinazione del secondo tubo verso il primo sarebbe necessaria affinchè la stella fosse visibile attraverso entrambi i tubi nello stesso istante. Lasciate che i tubi restino nelle loro posizioni per sei mesi; al termine di tale periodo la stessa osservazione, o esperimento, produrrà il medesimo risultato –la stella al suo zenith sarà visibile nello stesso momento, senza la minima alterazione nel posizionamento dei tubi: da questo si evince che se la Terra si fosse mossa di una singola iarda in una orbita nello spazio, sarebbe quantomeno osservabile la minima inclinazione del tubo la cui differenza nella posizione ad una iarda era stata necessaria in precedenza. Ma da che tale differenza nella posizione del tubo non è richiesta, la conclusione inevitabile è che in sei mesi un dato meridiano sopra la superficie terrestre non si è mosso di una singola iarda e, pertanto, che la Terra non ha il benchè minimo grado di moto orbitale.”

131) La NASA e la moderna astronomia affermano che la Luna sia un corpo solido, sferico, simile alla Terra sul quale l’uomo è volato e ha posato piede. Essi sostengono che la Luna sia un planetoide non-luminescente che riceve e riflette tutta la propria luce dal Sole. Tuttavia, la realtà è che la luna evidentemente non è un corpo solido, è chiaramente circolare, ma non sferico, e non è in alcun modo un planetoide simile alla Terra su cui gli umani possano posare un piede. Di fatto, la Luna è stata dimostrata essere in gran parte trasparente, ed emittente una sua luce propria.

sun-moon-balance132) La luce solare è dorata, calda, asciugante, conservante e antisettica, mentre la luce lunare è argentea, fredda, umida, putrefacente e settica. I raggi del Sole diminuiscono la combustione di un falò, mentre quelli lunari l’aumentano. Piante e animali esposti alla luce solare asciugano rapidamente, si restringono, coagulano e perdono la tendenza alla decomposizione e alla putrefazione; uva e altri frutti divengono solidi, parzialmente caramellati e si conservano come l’uvetta, i datteri e le prugne; la carne animale coagula, perde i suoi costituenti gassosi, diviene soda, secca e lenta nel decomporsi. Mentre esposte alla luce lunare sostanze animali e vegetali tendono a mostrare i sintomi di putrefazione e marciscono. Questo prova che la luce del Sole e della Luna sono differenti, unici, e opposti come lo sono nel modello geocentrico.

133) Alla luce solare diretta un termometro segna una temperatura superiore a quella di un termometro all’ombra, ma esposto alla luce lunare diretta un termometro segnerà meno di quello posto all’ombra. Se la luce solare è concentrata da una grande lente crea un calore significativo mentre la luce della Luna concentrata allo stesso modo non crea alcun calore. Nel “Lancet Medical Journal,” del 14 Marzo 1856, sono riportati i particolari di vari esperimenti i quali provarono che i raggi della Luna concentrati possono di fatto ridurre la temperatura misurata da un termometro per più di otto gradi. Pertanto la luce solare e quella lunare possiedono chiaramente qualità differenti.

134) Inoltre la Luna stessa non può fisicamente essere sia un corpo sferico e un riflettore della luce solare. Un riflettore dev’essere piano o concavo affinchè i raggi luminosi abbiano qualunque angolo di incidenza; se la superficie di un riflettore è convessa ogni raggio luminoso è perpendicolare alla superficie, e non produce alcun riflesso.

135) Non soltanto la Luna è chiaramente auto-luminescente e brilla di una sua propria luce, ma è anche perlopiù trasparente. Quando la luna calante o crescente è visibile durante il giorno è possibile vedere il cielo azzurro direttamente attraverso la Luna. E in una notte tersa, durante un ciclo calante o crescente, è addirittura possibile vedere stelle e “pianeti” attraverso la superficie lunare! La Royal Astronomical Society ha registrati diversi simili episodi durante la sua storia, i quali si oppongono al modello eliocentrico.

sun_moon_same_size136) Molta gente pensa che l’abilità della moderna astronomia di predire accuratamente le eclissi lunari e solari sia il risultato e la prova certa della teoria eliocentrica dell’universo. Nella realtà dei fatti le eclissi sono state previste con precisione da varie culture in tutto il mondo per migliaia di anni prima che la “Terra-palla eliocentrica” fosse una scintilla nell’immaginazione di Copernico. Tolomeo nel I Sec. A.D. calcolò le eclissi di seicento anni sulla base di una Terra piana e stazionaria con la stessa precisione di qualunque astronomo vivente oggi. Tornando indietro al 600 a.C., Talete predisse accuratamente una eclisse che pose fine alla guerra tra Medi e Lidi. Le eclissi si verificano con precisione in cicli di 18 anni, pertanto a dispetto di geocentrici o eliocentrici, di cosmologie piane o globulari, esse si possono calcolare accuratamente senza tener conto di tali fattori.

web11715-2010_640137) Come altro presupposto e presunta prova della forma della Terra, gli eliocentristi affermano che le eclissi lunari siano provocate dall’ombra della Terra-palla che occulta la Luna. Essi affermano che le sfere del Sole, della Terra e della Luna siano perfettamente allineate come tre palle da biliardo in fila, così che la luce del Sole proietta l’ombra della Terra sulla Luna. Sfortunatamente per loro, questa spiegazione è resa completamente invalida dal fatto che le eclissi lunari sono avvenute e avvengono tutt’ora regolarmente quando sia il Sole che la Luna sono entrambi visibili all’orizzonte! Perché la luce del Sole proietti l’ombra della Terra sulla Luna i tre corpi dovrebbero essere allineati su una congiunzione di 180 gradi, ma già fin dai tempi di Plinio esistono testimonianze di eclissi lunari avvenute quando sia il Sole che la Luna erano visibili nel cielo. Pertanto l’eclissatore della Luna non può essere l’ombra della Terra e occorre cercare altrove una spiegazione.

fig78138) Un’altra delle “prove” preferite dai globularisti è quella per cui l’osservatore sulla riva vede gli scafi delle navi offuscati dalle acque e la loro scomparsa alla vista quando si allontanano verso l’orizzonte. A loro dire lo scafo scompare prima della testa d’albero perché la nave ha iniziata la sua discesa attorno alla curvatura convessa della Terra-palla. Anche in questo caso, tuttavia, le loro conclusioni avventate sono basate su una premessa inesatta, ovvero che solo su una Terra-palla si possa verificare questo fenomeno. Nella realtà dei fatti è la legge della prospettiva su una superficie piana che causa lo stesso identico evento. Ad esempio, se una ragazza che indossa un abito cammina verso l’orizzonte sembrerà affondare nella Terra tanto più si allontana. I suoi piedi scompariranno alla vista per primi e la distanza tra il suolo e l’orlo del suo abito diminuirà gradualmente fino a che, a circa mezzo miglio di distanza, sembrerà toccare il suolo mentre cammina con gambe invisibili. Questo è osservabile su una superficie piana, la parte inferiore di un oggetto che si allontana dal punto d’osservazione scompare prima di quella superiore.

139) La scomparsa dello scafo delle navi non è soltanto spiegata dalla legge della prospettiva su una superficie piana, è inconfutabilmente comprovata con l’aiuto di un telescopio. Se guardiamo una nave allontanarsi verso l’orizzonte ad occhio nudo finché lo scafo non è completamente scomparso alla vista oltre la presunta “curvatura della Terra”, guardando con un telescopio vedremo l’intera nave riapparire immediatamente, scafo e tutto il resto, il che prova che la sua scomparsa era causata dalla legge della prospettiva , non da un muro di acque curve! Questo prova anche che l’orizzonte è semplicemente la linea di fuga della prospettiva dal nostro punto di vista, e NON la supposta “curvatura” terrestre.

140) Il pendolo di Focault è spesso citato come prova di una terra rotante ma una ricerca più approfondita prova l’opposto. Innanzitutto, il pendolo non ondeggia uniformemente in una precisa direzione. Alcune volte ruota in senso orario e altre in senso antiorario, a volte non ondeggia e altre volte ondeggia troppo. Il comportamento del pendolo di Focault in realtà dipende da 1) la forza iniziale con cui ondeggia e 2) il giunto sferico utilizzato, che più di ogni altro facilita il moto circolare. La presunta rotazione della Terra è del tutto inconseguente e irrilevante rispetto al moto del pendolo. Se la presunta rotazione diurna terrestre  causasse la rotazione uniforme a 360 gradi dei pendoli, allora non esisterebbe un solo pendolo statico da nessuna parte sulla Terra!

bartvsaustralia_01141) L’”effetto Coriolis” viene spesso menzionato per il fatto che farebbe girare l’acqua di lavandini e WC in una direzione nell’emisfero Nord mentre nell’emisfero Sud la farebbe girare nel senso opposto, producendo così l’evidenza della palla-Terra rotante. Anche in questo caso, tuttavia, proprio come il pendolo di Focault ruota in entrambe le direzioni, l’acqua di lavandini e WC non gira esclusivamente in una singola direzione! In lavandini e WC all’interno della medesima abitazione spesso l’acqua gira in direzioni opposte, e questo dipende interamente dalla forma dei bacini e dall’angolazione di entrata dell’acqua, e non dalla supposta rotazione terrestre.

142) La gente afferma che se la Terra fosse piatta, dovremmo essere in grado di usare un  telescopio per vedere chiaramente al di là degli oceani! Questo è assurdo, in quanto l’aria è piena di precipitazioni specialmente sopra gli oceani, e particolarmente il più basso e più denso strato dell’atmosfera NON è trasparente. Immaginiamo soltanto la foschia sulle strade nelle giornate calde e umide. Anche il miglior telescopio mostrerebbe un’immagine completamente sfocata ben prima di poter vedere oltre un oceano. Tuttavia, è possibile zoomare MOLTO più in là sulla nostra terra piana di quanto sarebbe mai possibile su una palla di 25.000 miglia di circonferenza.

sun-moon-flat143) La gente afferma che se la terra fosse piatta, con il Sole che circola sopra e attorno a noi, dovremmo poter vedere il Sole da qualunque punto in ogni parte della Terra, e tutto dovrebbe essere illuminato a giorno anche durante la notte. Dal momento che il Sole NON è distante 93 milioni di miglia ma piuttosto a poche migliaia, e che illumina la Terra come un riflettore, una volta che si è allontanato considerevolmente dalla nostra posizione diviene invisibile oltre l’orizzonte, e la luce del giorno decresce fino a svanire completamente. Se il Sole fosse a 93 milioni di miglia di distanza e la Terra fosse una palla rotante, la transizione dalla luce diurna all’oscurità della notte sarebbe invece quasi istantanea non appena oltrepassata la linea del terminatore [altresì detta “linea grigia” o “zona crepuscolare”, ndt]

144) Le fotografie della Luna che appaiono capovolte nell’emisfero Sud e diritte al Nord vengono spesso citate come prova della palla-Terra, ma ancora una volta con una ricerca più approfondita esse comprovano il modello piano. Di fatto, il time-lapse fotografico mostra la Luna stessa che compie un giro in senso orario, come una ruota, mentre circola sopra e attorno alla Terra. Si trovano foto della Luna ad ogni inclinazione per 360 gradi riprese in tutto il mondo, a seconda di dove e quando sono state scattate.

145) Gli eliocentristi credono che la Luna sia una palla, malgrado essa appaia chiaramente come un disco luminoso e piatto. Abbiamo visto sempre e soltanto la stessa faccia (benchè in svariate inclinazioni) della Luna, eppure si afferma che esista un’altro “lato oscuro della Luna” che rimane nascosto. La NASA afferma che la Luna ruoterebbe in un moto opposto a quello della Terra, con una sincronizzazione talmente perfetta che i due movimenti si annichilirebbero a vicenda così che, molto opportunamente, non siamo mai in grado di osservare la presunta “faccia oscura” della Luna al di fuori delle loro immagini tremendamente fasulle generate dal computer. Comunque, nella realtà dei fatti, se la Luna fosse una sfera gli osservatori in Antartide vedrebbero una faccia diversa da quella visibile all’equatore, ma non è così – è sempre la stessa faccia, girata in varie angolazioni.

146) Il modello della palla-Terra vuole che la Luna orbiti attorno alla Terra una volta ogni 28 giorni, e malgrado ciò è evidente per chiunque che la Luna orbita attorno alla Terra ogni singolo giorno! L’orbita lunare è leggermente più lenta di quella solare, ma segue lo stesso percorso del Sole da Tropico a Tropico, e da solstizio a solstizio, disegnando un cerchio completo sopra la Terra in poco meno di 25 ore.

sun-moon-earth147) Il modello della palla-Terra vuole che il Sole sia esattamente 400 volte più grande della Luna e 400 volte più distante dalla Terra, facendoli apparire “ingannevolmente” della stessa misura. Anche in questo caso, il modello della palla richiede che noi accettiamo questa coincidenza inspiegabile in altro modo se non come un capriccio della natura. Il Sole e la Luna occupano la stessa quantità di spazio nel cielo e misurati con un sestante risultano della medesima misura e distanza, perciò affermare qualcos’altro va contro la nostra stessa vista, l’esperienza, la sperimentazione e il buon senso.

148) Da “Earth Not a Globe!” di Samuel Rowbotham, “L’osservazione dimostra che le stelle raggiungono il meridiano circa quattro minuti in anticipo ogni ventiquattro ore rispetto al Sole, utilizzando lo standard del tempo solare. Questo significa 120 minuti ogni trenta giorni, e ventiquattro ore in un anno. Dunque tutte le costellazioni si muovono prima o in anticipo rispetto al Sole in quel momento. Questo è un semplice fatto osservabile in natura, ma non trova posto nella teoria della rotondità e del moto assiale e orbitale. La verità osservabile dev’essere ignorata, perché questa teoria le sbarra la strada, e impedisce ai suoi cultori di comprenderla.”

149) Durante migliaia di anni le stesse costellazioni sono rimaste fisse nello stesso punto senza cambiare in alcun modo la posizione della loro traiettoria. Se la Terra fosse una palla orbitante attorno ad un Sole che ruotasse attorno ad una galassia sparata dal Big Bang come afferma la NASA, sarebbe impossibile che le costellazioni rimanessero immobili. Basandoci sul loro modello dovremmo, in effetti, avere un cielo notturno completamente diverso ogni singola notte e le stelle visibili non sarebbero mai le stesse per due volte di seguito.

map_of_the_constellations_of_the_northern_hemisphere

150) Se la Terra fosse una palla rotante sarebbe impossibile fotografare il time-lapse del tragitto delle stelle in perfetti cerchi attorno a Polaris in ogni luogo tranne che al Polo Nord. In tutti gli altri punti di osservazione le stelle dovrebbero apparire muoversi più o meno orizzontalmente lungo l’orizzonte dell’osservatore a causa del presunto moto a 1000 miglia orarie sotto i loro piedi. Tuttavia in realtà le stelle che circondano Polaris si possono sempre fotografare mentre disegnano cerchi perfetti attorno alla stella centrale in ogni luogo fino al Tropico del Capricorno.

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151) Se la Terra fosse una palla rotante sarebbe impossibile fotografare il time-lapse del tragitto delle stelle in perfetti cerchi attorno a Polaris in ogni luogo, compreso il Polo Nord! Da che si afferma che la Terra si muova a 67.000 miglia orarie attorno al Sole, e che il Sole si sposti a 500.000 miglia orarie attorno alla Via Lattea, e che l’intera galassia si sposti a 670.000 miglia orarie, questi quattro moti contraddittori farebbero apparire tutte le scie delle stelle in un time-lapse come curve irregolari.

kansas-4152) Nel 2003, tre professori di Geografia universitari collaborarono in un esperimento per provare che il Kansas è effettivamente più piatto di un pancake! Con i rilevamenti geodetici di oltre 80.000 miglia quadrate si determinò  che il Kansas ha un indice di piattezza dello 0.9997 in tutto lo stato mentre un pancake medio, misurato accuratamente usando un microscopio confocale al laser, risultò essere di 0.957, provando di fatto che il Kansas è letteralmente più piatto di un pancake.

153) Citando lo “Atlas of Physical Geography” del Reverendo Thomas Milner
“Vaste aree si sono dimostrate completamente a livello, a malapena un rilievo nelle 1.500 miglia dai Carpazi agli Urali. A Sud del Baltico il suolo è talmente piatto che un vento prevalente da Nord potrebbe muovere le acque dello Stattiner Haf fino all’ imbocco dell’Oder, facendo rifluire il fiume controcorrente per 30 o 40 miglia. Le pianure del Venezuela e New Granada, in Sud America, principalmente alla sinistra dell’Orinoco, sono chiamate Ilanos, o campi livellati. Spesso nello spazio di 270 miglia quadrate la superficie non varia di un singolo piede. Il Rio delle Amazzoni declina di soli 12 piedi nelle ultime 700 miglia del suo corso; La Plata discende di un trentatreesimo di pollice lungo un miglio.”

154) La videocamera esterna del lancio di Felix Baumgartner sponsorizzato dalla Red Bull mostra la stessa “curvatura terrestre” dal livello a terra fino all’altezza del lancio, dimostrando l’ingannevole effetto di una lente ultra-grandangolare (o “fish-eye”), mentre la videocamera interna mostra un orizzonte perfettamente piano, al livello dell’occhio anche a 128.000 piedi, il che è possibile soltanto su una superficie piana.

155) Alcuni affermano di aver vista la curvatura terrestre dal finestrino di un aereo. I vetri utilizzati in tutti gli aerei di linea, tuttavia, sono curvati per restare a filo con la fusoliera. Questo crea un leggero effetto a cui si aggiunge il preconcetto per cui la gente crede che quella sia la presunta curvatura della Terra. In realtà, già solo il fatto che si possa vedere l’orizzonte a livello dell’occhio a 35.000 piedi fuori dagli oblò a destra e a sinistra prova che la Terra è piana. Se la Terra fosse una palla, non importa quanto grande, l’orizzonte resterebbe esattamente dov’era, e si dovrebbe guardare in BASSO e tanto più in basso quanto più si sale soltanto per poter vedere l’orizzonte. Guardando diritto davanti a sè a 35.000 piedi non si dovrebbe vedere altro che lo “spazio esterno” dagli oblò a destra e a sinistra, da che l’orizzonte terrestre dovrebbe essere SOTTO di noi. Se è visibile a livello dell’occhio dagli oblò su entrambi i lati dell’aereo, è perché la Terra è piatta!

156) La gente afferma anche di vedere la curvatura nei video dell’orizzonte girati con videocamere Go Pro. Mentre è vero che spesso l’orizzonte appare convesso in tali video, esso appare ugualmente concavo o piano a seconda dell’inclinazione e del movimento della videocamera. L’effetto è soltanto una distorsione dovuta all’ottica grandangolare. Nei video in cui questo effetto è stato rimosso e in quelli girati senza una tecnologia grandangolare, tutte le riprese amatoriali dell’orizzonte ad alta quota mostrano un orizzonte perfettamente piatto.

grav-atm157) Se la “gravità” trasportasse magicamente l’atmosfera assieme alla palla rotante della Terra, allora l’atmosfera all’equatore dovrebbe girarvi attorno a oltre 1000 miglia orarie, l’atmosfera alle latitudini mediane si muoverebbe a 500 miglia orarie, e sarebbe gradualmente più lenta verso i poli, dove l’atmosfera sarebbe ferma a 0 miglia orarie. Nella realtà, invece, l’atmosfera in qualunque punto della Terra risulta ugualmente inalterata dalla presunta forza della rotazione, da che non è mai stata misurata o calcolata, e la sua inesistenza è comprovata dalla capacità degli aeroplani di volare ininterrottamente in ogni direzione senza esser interessati da alcun cambiamento atmosferico del genere.

158) Se la “gravità” trasportasse magicamente l’atmosfera assieme alla palla rotante della Terra, ciò significherebbe che tanto maggiore l’altitudine, quanto più l’atmosfera rotante dovrebbe essere veloce attorno al centro della rotazione. Tuttavia, nella realtà se questo accadesse la pioggia e i fuochi artificiali si comporterebbero in modo completamente diverso cadendo attraverso un’atmosfera progressivamente più lenta. I palloni aerostatici sarebbero forzatamente più veloci verso Est quando si innalzano in un’atmosfera sempre più veloce.

159) Se l’atmosfera rotante fosse progressivamente più veloce tanto più si va in alto nell’atmosfera, ad una certa quota essa dovrebbe interrompersi improvvisamente dove lo strato più veloce dell’atmosfera gravitazionata incontrasse la supposta non-gravitazionata non-rotante non-atmosfera dell’infinito spazio vuoto! La NASA non ha mai accennato a quale altitudine questo impossibile evento dovrebbe aver luogo, ma è facilmente confutato in modo filosofico dal semplice fatto che il vuoto non avrebbe modo di essere adiacente ad un non-vuoto mantenendo le proprietà del vuoto – per non parlare dell’effetto disastroso che tale transizione avrebbe su una “astronave” a razzo.

160) E’ impossibile che un razzo con qualunque tipo di propulsione a getto (“jet”) funzioni nella presunta non-atmosfera del vuoto spaziale poichè senza una aria/atmosfera contro cui spingere non c’è nulla che possa proiettare in avanti un veicolo. Invece i missili e gli shuttles inizierebbero a roteare attorno al proprio asse in modo incontrollabile in ogni direzione come un giroscopio. Sarebbe impossibile volare sulla Luna o andare in qualunque direzione, specialmente se la “gravità” fosse reale e risucchiasse costantemente verso il corpo più denso più vicino.

161) Se la Terra fosse veramente una palla, non ci sarebbe alcun motivo di utilizzare un missile per volare nello “spazio esterno” in ogni caso, perché semplicemente volando sempre dritto con un aeroplano per un tempo sufficientemente lungo ci si troverebbe nello spazio esterno. Per impedire che gli aeroplani volassero tangenti rispetto alla palla-Terra i piloti dovrebbero costantemente aggiustare la rotta verso il basso, o altrimenti entro poche ore un comune aereo di linea che viaggiasse a 500 miglia orarie si troverebbe sperduto nello “spazio esterno”. Il fatto che questo non accade mai, e che gli orizzonti artificiali rimangono a livello all’altitudine decisa dai piloti e che non richiedano costanti aggiustamenti di volo prova che la Terra non è una palla.

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162) I missili lanciati dalla NASA e altre “agenzie spaziali” non vanno mai diritti verso l’alto. Tutti i missili formano una curva parabolica, si inclinano e inevitabilmente iniziano la ricaduta verso la Terra. I missili i cui lanci sono stati dichiarati “riusciti” sono quei pochi che non sono esplosi o non hanno iniziato a cadere troppo presto, ma lo hanno fatto fuori dalla vista dello spettatore, prima di schiantarsi in acqua ed essere recuperati. Non esiste una magica quota alla quale i missili o qualunque altra cosa possa semplicemente andare sempre più in alto per poi iniziare a “galleggiare liberamente” nello spazio. Questa è soltanto fantascienza creata con cavi, schermi verdi [“green-screens”], sostegni oscurati, capelli con la permanente e aerei a gravità zero.

11401282_10206883149260911_711492383413439219_n163) La NASA e altre agenzie spaziali sono state sbugiardate varie volte dalle bolle d’aria che si formano e risalgono nei loro filmati ripresi nello “spazio esterno”. Gli astronauti sono stati anche visti usare attrezzatura spazio/subacquea, scalciando per muoversi, e l’astronauta Luca Parmitano è addirittura quasi annegato quando l’acqua ha iniziato a riempire il suo casco mentre compiva una presunta “passeggiata nello spazio”. E’ noto al pubblico che gli astronauti vengono addestrati per le loro “space-walks” in strutture subacquee come il “Neutral Buoyancy Lab” della NASA, ma quello che risulta evidente dalle loro “bolle spaziali” e altre cantonate è che tutte le riprese ufficiali delle “passeggiate nello spazio” sono fasulle e sono state riprese sott’acqua.

164) L’analisi di molti interni della “International Space Station” hanno dimostrato l’uso di trucchi cinematografici come green-screen, imbragature e anche permanenti selvagge dei capelli per ottenere un effetto del tipo “gravità zero”. I video degli astronauti che sembrano galleggiare nell’ambiente senza gravità della “stazione spaziale” sono indistinguibili da quelli ripresi sui “vomit comet” [cometa vomito, ndt] o aeroplani a gravità zero. Compiendo manovre paraboliche questi effetti di galleggiamento a gravità zero possono essere ottenuti ripetutamente e poi montati assieme in video. Per le riprese più lunghe senza tagli la NASA è stata scoperta a utilizzare semplici cavi ed effetti di chroma key.

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iss-hoax165) La NASA afferma che si possa osservare la International Space Station passare sopra di noi per provarne l’esistenza, ma l’analisi della “ISS” ripresa zoomando con le videocamere prova che è una qualche sorta di drone/ologramma, e non una base orbitante fisica. Come è possibile vedere nel mio documentario “ISS Hoax” [visibile su Youtube, ndt] zoomando verso la “ISS” essa cambia in modo impossibile di forma e colore, mostrando un effetto arcobaleno prismatico fino a che non è messa a fuoco, proprio come quando si accendevano e spegnevano i vecchi televisori.

166)  I “satelliti geostazionari di comunicazione” furono inventati dal Frammassone e autore di fantascienza Arthur C. Clarke e divennero presunti fatti scientifici solo un decennio più tardi. Prima di questo la radio, la televisione e i sistemi di navigazione come LORAN e DECCA erano già ben collaudati e funzionavano perfettamente utilizzando solo tecnologie “di terra” [non-spaziali, ndt]. Oggi i grandi cavi a fibra ottica connettono internet attraverso gli oceani, e gigantesche torri “cellulari” triangolano i segnali GPS, mentre la propagazione ionosferica permette alle onde radio di essere rimbalzate senza l’aiuto dei “best-sellers” fantascientifici noti come “satelliti”.

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167) Si dice che i satelliti fluttuano nello spazio della termosfera, dove le temperature arriverebbero a 4.530 gradi Fahrenheit. I metalli utilizzati per i satelliti, tuttavia, come alluminio, oro e titanio, hanno un punto di fusione di 1.221, 1.948 e 3.034 gradi rispettivamente, tutti inferiori a quanto potrebbero effettivamente sopportare.

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168) Si è rivelato che i telefoni cosiddetti “satellitari” hanno problemi di ricezione in Paesi come il Kazakhistan dove esistono pochissimi ripetitori cellulari. Se la Terra fosse una palla con oltre 20.000 satelliti che la circondano, simili blackouts non dovrebbero avvenire in nessunza zona periferica rurale.

women-walk-by-a-block-of-015169) Le cosiddette parabole “satellitari” televisive sono quasi sempre poste ad una angolazione di 45 gradi rispetto al ripetitore più prossimo a terra. Se le antenne TV ricevessero i segnali da satelliti a oltre 100 miglia nello spazio, la maggioranza delle parabole TV dovrebbero esser puntate più o meno dritte verso il cielo. Il fatto che le parabole “satellitari” non puntino mai verso l’alto e siano quasi sempre posizionate con un angolo di 45 gradi prova che esse ricevono i segnali dai ripetitori a terra e non dai “satelliti spaziali”.

170) La gente dice addirittura di vedere i satelliti ad occhio nudo, ma questo è ridicolo se consideriamo che essi sono più piccoli di un autobus e ad una presunta distanza di oltre 100 miglia; è impossibile vedere qualunque cosa di tanto piccolo a una simile distanza. Anche usando un telescopio, nessuno ha mai affermato di poter distinguere la sagoma di un satellite, ma piuttosto delle luci che si muovono, le quali possono essere una quantità di cose, da aerei a droni a stelle cadenti, o altri oggetti volanti non identificati.

171) La NASA afferma che sia siano oltre 20.000 satelliti che orbitano nella alta atmosfera attorno alla Terra trasmettendo radio, televisione, GPS e scattando fotografie del pianeta. Tutte queste presunte foto satellitari, tuttavia, sono dichiaratamente “compositing”, messe assieme con Photoshop! Dicono di ricevere “nastri” di immagini dai satelliti che devono poi essere montati per creare immagini composte della Terra, le quali sono tutte chiaramente generate al computer e non fotografiche. Se la Terra fosse realmente una palla con 20.000 satelliti che le orbitano attorno, basterebbe soltanto montare una macchina fotografica e scattare qualche vera fotografia. Il fatto che non esistano reali foto satellitari della presunta palla terrestre, mentre esistono “immagini composte” di nastri creati dal computer è una ulteriore prova del fatto che non ci viene detta la verità.
[a parer mio i suddetti “nastri” possono essere benissimo ottenuti con fotografie scattate da aerei ad alta quota, nel nome del “fotorealismo” -ndt]

172) Se restiamo ad osservare una qualunque nuvola in cielo per diversi minuti, vedremo accadere due cose: la nuvola si sposterà, e cambierà gradualmente di forma. Nei video ufficiali NASA della palla terrestre rotante, come il time-lapse della “Galileo”, tuttavia, le nuvole mostrate per oltre 24 ore di tempo non si muovono e non cambiano minimamente forma! Questo è assolutamente impossibile, ulteriore prova che la NASA produce video generati al computer, e che la nostra Terra non è una palla rotante.

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173) La NASA ha [pubblicate, ndt] diverse presunte foto della palla-Terra che mostrano svariati duplicati esatti dei corpi nuvolosi! Le probabilità che esistano due o tre nubi della medesima forma nella stessa immagine sono pari a quelle del trovare due o tre persone con le stesse identiche impronte digitali. Di fatto questa è una valida prova del fatto che le nuvole sono state copiate e incollate in un software grafico e che tali immagini della Terra a forma di palla sono dei falsi.

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j92wfra174) Gli artisti grafici della NASA hanno piazzato cose come facce, dragoni, e anche la parola “SEX” [sesso,ndt] nei corpi nuvolosi all’interno delle loro varie immagini della palla-Terra. Le recenti foto di Plutone del 2015 mostrano addirittura chiaramente un’immagine del “Pluto” della Disney sullo sfondo. Una simile spudorata frode non viene notata dalle masse ipnotizzate, ma fornisce un’ulteriore prova della illegittimità della NASA del mito delle loro palle planetarie rotanti. [in Inglese -come in Latino- il nostro “Plutone” è appunto “Pluto”, ndt]

175) Analisti fotografici professionisti hanno scrutinate diverse immagini NASA della palla-Terra trovando prove inconfutabili di manipolazioni digitali. Ad esempio, le presunte foto della Terra riprese dalla Luna sono state provate essere copiate e incollate, come dimostrano i contorni rettangolari che appaiono sullo sfondo nero attorno alla “Terra” modificando la luminosità e il contrasto. Se realmente fossero stati sulla Luna e la Terra fosse veramente una palla, non ci sarebbe alcun bisogno di falsificare le immagini. [Questo è un esperimento che ogni lettore con un qualunque software grafico è in grado di compiere da sè con estrema facilità, per verificare personalmente la triste realtà denunciata qui dall’Autore, ndt]

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176) Quando le immagini della palla-Terra vengono confrontate fra di loro la colorazione di terre e mari e le dimensioni relative dei continenti sono puntualmente tanto diverse da provare oltre ogni ragionevole dubbio che queste immagini sono dei falsi. [idem come sopra, ndt]

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apollo-fake-earth177) Nel documentario “A Funny Thing Happened on the Way to the Moon,” è possibile vedere il filmato ufficiale della NASA che mostra gli astronauti dell’Apollo 11 Buzz Aldrin, Neil Armstrong e Michael Collins che per circa un’ora usano ‘diapositive’ e trucchi ottici per produrre le false riprese della Terra rotonda! Essi comunicano via audio con il centro controllo di Houston riguardo la messa in scena delle riprese, e qualcuno ripetutamente dice loro come posizionare la cinepresa per ottenere l’effetto desiderato. Dapprima essi oscurano accuratamente tutti gli oblò tranne quello circolare che si affaccia verso il basso, sul quale hanno puntata la cinepresa a qualche piede di distanza. Questo crea l’illusione di una Terra a forma di palla circondata dall’oscurità dello spazio, mentre in realtà è soltanto un finestrino rotondo nella loro cabina buia. Neil Armstrong a questo punto dice di essere a 130.000 miglia dalla Terra, a metà strada verso la Luna, ma quando il trucco con la cinepresa è terminato lo spettatore può vedere da sé che gli “astronauti” [qui definiti propriamente “astro-nots”, ndt] non erano a più di un paio di dozzine di miglia sopra la superficie terrestre, probabilmente in volo su un aereo ad alta quota.

178) La gente dice che Google Earth in qualche modo comproverebbe il modello della palla senza rendersi conto che Google Earth è soltanto un programma con le foto prese da aerei ad alta quota e macchine fotografiche a livello del suolo sovrapposte ad un modello sferico computerizzato della Terra. La stessa cosa si potrebbe facilmente ottenere usando una terra cubica o di ogni altra forma e quindi non si può considerare affatto una prova della rotondità della Terra.

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179) Se la Terra ruotasse costantemente verso Est a 1000 miglia orarie allora la durata dei voli diretti a Est sarebbe notevolmente differente da quella dei voli verso Ovest. Se un comune aereo di linea viaggia a 500 miglia orarie, ne consegue che i voli equatoriali verso Ovest dovrebbero raggiungere la loro destinazione ad una velocità approssimatamente tre volte superiore rispetto ai voli di ritorno verso Est. In realtà, tuttavia, la differenza tra la durata dei voli verso Est e verso Ovest è in genere di pochi minuti, e non è nemmeno paragonabile a ciò che dovrebbe essere su una palla terrestre che ruota a 1000 miglia orarie.

180) Il modello della palla rotante vuole che l’atmosfera terrestre si sposti contemporaneamente a circa 500 miglia orarie alle latitudini mediane su cui avvengono i voli da Los Angeles a New York City. Il volo su un qualunque aereo di linea a 500 miglia orarie dura 5 ore e mezza viaggiando ad Est come la presunta rotazione terrestre, pertanto il volo di ritorno verso Ovest dovrebbe durare soltanto 2 ore e 45 minuti, ma in realtà ogni volo da N.Y.C. a L.A. dura 6 ore, una durata del tutto discordante con il modello della palla rotante.*

181) Un volo verso Est con la presunta rotazione della palla-Terra da Tokio a L.A. dura in media 10 ore e mezza, pertanto il volo di ritorno verso Ovest, opposto alla presunta rotazione, dovrebbe durare circa 5.25 ore, mentre dura in media 11 ore e mezza, un’altra durata discordante rispetto al modello della palla rotante.*

182) I voli verso Est con la presunta rotazione della Terra-palla da N.Y. a Londra durano una media di 7 ore, quindi il volo di ritorno da Ovest contrario alla presunta rotazione dovrebbe durare una media di 3.5 ore, ma in realtà dura una media di 7.5 ore, durata discordante rispetto al modello della palla rotante.*

183) I voli diretti a Est da Chicago a Boston con la presunta rotazione della palla-Terra durano una media di 2.25 ore, pertanto quelli di ritorno verso Ovest contrari alla presunta rotazione dovrebbero durare una media di poco più di un’ora, ma in realtà durano una media di 2 ore e 3/4, di nuovo, del tutto discordanti con il modello della palla rotante.*

184) I voli da Ovest a Est da Parigi a Roma con la presunta rotazione della palla-Terra durano una media di 2 ore, e quindi i voli di ritorno da Ovest ad Est contrari alla rotazione dovrebbero durare una media di un’ora, ma in realtà essi durano mediamente 2 ore e 10 minuti, durata discordante rispetto al modello della palla rotante.*

[*in tutti i suddetti esempi l’autore dimostra di avere poca dimestichezza con il tempo per come viene generalmente misurato nel “Vecchio Mondo”-a 60 minuti per ora- e si contraddice dimenticando fra l’altro che alla velocità degli aerei andrebbe aggiunta o sottratta quella più che rilevante del presunto moto rotatorio, favorevole o contrario rispetto alla direzione di volo; per non alterare e snaturare troppo il testo originale, ho cercato di tradurre quanto scritto in origine riducendo al minimo le più ovvie inesattezze, come ad es. un intraducibile/incomprensibile “2.75 hours”, etc.; di fatto, se il lettore avrà la pazienza di calcolare con precisione gli esempi riportati, confrontandoli pure con quelli riportati dalle compagnie aeree di tutto il mondo, si renderà conto che al di là delle madornali cantonate aritmetiche dell’Autore essi sono tutti più che validi -e tanto più validi una volta corretti!!- per dimostrare l’assurdità fondamentale del modello della Grande Palla e del suo ridicolo moto rotatorio a 500/1000 miglia orarie — ndt]

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185) Ci viene detto che la Terra e la sua atmosfera ruotano contemporaneamente ad una velocità così perfettamente uniforme che nessuno nella storia ha mai visto, udito, avvertito o misurato il presunto moto a 1000 miglia orarie. Questo è spesso paragonato al viaggiare su un’auto a una velocità costante, in cui si avvertisse il movimento soltanto durante le accellerazioni o le decelerazioni. In realtà, tuttavia, anche ad occhi chiusi, con i finestrini alzati, su un asfalto liscio in un’auto di lusso ad una velocità costante di 50 miglia orarie, il movimento è perfettamente avvertibile! A 20 volte questa velocità, l’immaginaria rotazione a 1000 miglia orarie della Terra dovrebbe sicuramente essere notata, avvertita, vista e udita da tutti.

186) La gente che soffre di chinetosi prova un malessere fisico anche a causa di un moto tanto limitato quanto quello di un ascensore o di un treno. Questo significa che la velocità di rotazione presunta di 1000 miglia orarie della Terra non ha alcun effetto su queste persone, ma se si aggiungono le ulteriori 50 miglia orarie della velocità di un’auto il loro stomaco si rovescia. L’idea che la chinetosi non sia avvertita da nessuno a 1000 miglia orarie, ma che si mostri improvvisamente a 150 miglia orarie è ridicola, e prova che la Terra non è affatto in movimento.

187) La seconda legge della termodinamica, altresì nota come legge dell’entropia, assieme ai principi fondamentali della frizione e della resistenza determinano l’impossibilità che la Terra sia una palla che ruota uniformemente. Nel corso del tempo, la palla rotante della Terra sarebbe soggetta ad una quantità misurabile di attrito che ne rallenterebbe la rotazione e aumenterebbe la durata delle ore giornaliere. Dal momento che non il minimo cambiamento di questo tipo è mai stato osservato nel corso della storia è assurdo credere che la Terra si sia mai mossa di un solo pollice.
[questo viene ovviamente e molto semplicisticamente giustificato dagli “esperti” con l’esistenza del presunto, magico “vuoto spaziale” in cui non esiste alcun “principio fondamentale” valido sulla Terra — ndt]

oblate-pear188) Nel corso degli anni la NASA ha cambiata per due volte la sua versione riguardo la forma della Terra. Inizialmente fu detto che era una sfera perfetta, che più tardi divenne uno “sferoide oblato” schiacciato ai poli, e infine la cambiarono ancora in una “pera”, da che l’emisfero Sud si presume più allargato. Sfortunatamente per la NASA, tuttavia, nessuna delle loro fotografie ufficiali mostra una Terra a forma di sferoide oblato o tanto meno a forma di pera! Al contrario di quanto affermano, tutte le loro fotografie mostrano una Terra sferica (e chiaramente un falso generato dal computer).

189) La Bibbia, il Corano, lo Srimad Bhagavatam, e molti altri testi sacri descrivono e propongono l’esistenza di una Terra stazionaria e piana. Ad esempio, tanto in 1 Cronache 16,30 e in Salmi 96,10 si legge “È stabile il mondo, non potrà vacillare!”, così come in Salmi 93,1: “È stabile il mondo, non potrà vacillare.” Nella Bibbia viene anche affermato ripetutamente che la Terra è stata “dispiegata” come un piano, con i cieli dispiegati ovunque al di sopra (e non tutto attorno) offrendo una prova scritturale che la Terra non è una palla rotante.

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190) Civiltà di tutto il mondo durante la storia hanno descritta e proposta l’esistenza di una terra geocentrica e stazionaria. Egizi, Indiani, Maya, Cinesi, Nativi Americani e letteralmente ogni antica civiltà sulla terra possedeva una cosmologia geocentrica con una Terra piana. Prima di Pitagora, l’idea di una palla-Terra rotante non esisteva e anche dopo Pitagora rimase l’oscura visione di una minoranza finchè, 2000 anni dopo, Copernico riattò la teoria eliocentrica. [si è già visto nel corso di questo blog che anche e soprattutto la antica cosmologia giudaica comprende il modello geocentrico-stazionario, che risulta purtroppo estremamente rilevante per tutti noi rinchiusi nella “logosfera cattolica” moderna –ndt]

11015211_10154005253418298_7210128955838251997_n191) Da Pitagora a Copernico, Galileo e Newton, fino ai moderni astronauti come Aldrin, Armstrong e Collins, al direttore della NASA e Gran Comandante del 33mo grado C. Fred Kleinknecht, i padri fondatori del mito della palla rotante sono stati tutti Frammassoni! Il fatto che tutti i membri di questa, la più grande e la più antica società segreta in essere, siano stati tutti coinvolti nel portare avanti questa -letterale- “rivoluzione planetaria” va oltre le possibilità di una coincidenza e fornisce la prova di una collusione organizzata nella creazione e nel mantenimento di questo inganno multi-generazionale.

192) Da “Terra Firma” di David Wardlaw Scott, “Poichè il sistema dell’Universo, per come viene insegnato dai moderni astronomi, è fondato interamente sulla teoria mentre della sua verità non sono in grado di fornire una singola reale prova, essi si sono trincerati in una cospirazione del silenzo, e rifiutano di rispondere a qualunque obiezione che venga avanzata contro le loro ipotesi… Lo stesso Copernico, che riprese la teoria del filosofo pagano Pitagora, e il suo grande esponente Sir Isaac Newton, hanno confessato che il loro sistema della Terra rotante era soltanto una possibilità, e non poteva essere comprovata dai fatti. Sono stati solo i loro seguaci ad averla rielaborata come “scienza esatta”, invero secondo loro “la più esatta di tutte le scienze”. Ciò nonostante un astronomo Reale d’Inghilterra disse una volta, in proposito del moto dell’intero Sistema Solare: ‘La questione è lasciata nel più incantevole stato di incertezza, e io sarò estremamente felice se qualcuno volesse aiutarmi a tirarmene fuori.’ Questa è una posizione estremamente triste in cui trovarsi, per essere una ‘scienza esatta!”

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193) Nessun bambino o uomo non indottrinato, nella sua rettitudine, concluderebbe mai e nemmeno potrebbe concepire, lasciato alla sua immaginazione, e basandosi sulle sue proprie osservazioni, che la Terra è una palla rotante attorno al Sole! Tali immaginifiche teorie che non hanno alcun fondamento nelle esperienze quotidiane di nessuno richiedono, e hanno richiesta, un enorme quantità di propaganda costante per sostenere l’illusione.

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194) Secondo David Wardlaw Scott, “Ricordo che mi fu insegnato, da bambino, che la Terra era una grande palla, che ruotava a grandissima velocità attorno al Sole e, quando espressi al mio insegnante le mie paure che le acque degli oceani avrebbero potuto rotolare fuori, mi disse che ciò era impedito dalla grande legge della Gravitazione di Newton, che manteneva ogni cosa al posto giusto.  Presumo che l’espressione del mio viso debba aver rivelato qualche segno di incredulità, poiché il mio insegnante aggiunse immediatamente -Posso darti prova diretta di questo; un uomo può roteare attorno alla sua testa  un secchio pieno d’acqua senza che esso si rovesci, e così, in tal modo, gli oceani possono essere trasportati attorno al Sole senza perdere una goccia.- Poiché questa illustrazione era evidentemente intesa a tacitare la questione, io allora non dissi altro a riguardo. Mi fosse stata proposta più tardi quando fui uomo, avrei risposto qualcosa di simile a ciò che segue – Signore, vi voglio informare del fatto che l’illustrazione da voi proposta, dell’uomo che rotea un secchio attorno alla sua testa, e degli oceani che ruotano attorno al Sole, non comprova in alcun modo la vostra argomentazione, poiché l’acqua nei due casi è posta in circostanze interamente differenti quando, perché sia di qualche valore, le condizioni di ogni caso debbono essere le medesime, mentre non lo sono. Il secchio è un contenitore vuoto che contiene le acque al suo interno, mentre, secondo i vostri insegnamenti, la Terra è una palla, con una curvatura esterna continua la quale, in accordo con le leggi naturali, non può trattenere nessuna acqua.”

195) Gli astronomi affermano che il magico magnetismo della gravità è ciò che trattiene tutti gli oceani del mondo attaccati alla Terra-palla. Sostengono che poichè la Terra è tanto enorme, in virtù della sua massa crea una magica forza in grado di mantenere la gente, gli oceani e l’atmosfera strettamente ancorati al lato inferiore della palla rotante. Sfortunatamente, però, non possono fornire alcun esempio pratico di questo su una scala inferiore a quella planetaria. Una palla da tennis bagnata, ad esempio, produce un effetto che è esattamente il contrario di quello della presunta palla-Terra! Tutta l’acqua posta al di sopra di essa semplicemente ricade ai lati, e facendola roteare si ottiene che l’acqua vola via a 360 gradi come da un cane che si scuote dopo il bagno. Gli astronomi ammettono che l’esempio della palla da tennis dimostra l’effetto contrario rispetto alla loro supposta palla-Terra, ma affermano che con una massa di una certa ignota misura, le magiche proprietà adesive della gravità improvvisamente subentrano permettendo alla palla-Terra da tennis bagnata di trattenere ogni goccia dell’acqua “gravitazionata” appiccicata alla superficie. Quando una simile improbabile teoria va contro tutta la sperimentazione, l’esperienza e il buon senso, è decisamente ora di lasciar perdere la teoria. [anche in questo caso, sarebbe il magico “vuoto” del presunto “spazio esterno” a giustificare l’impossibile secondo i soliti “esperti”, ndt]

196) Secondo Marshall Hall, “In breve il sole, la luna e le stelle fanno precisamente quello che tutti nel corso di tutta la storia li hanno visti fare. Non crediamo a quello che dicono i nostri occhi perché ci hanno insegnato un sistema contraffatto il quale richiede che noi crediamo a ciò che non è mai stato confermato dall’osservazione o dagli esperimenti. Questo sistema contraffatto vuole che la Terra ruoti su un “asse” ogni 24 ore alla velocità di oltre 1000 miglia orarie all’equatore. Nessuno ha mai, mai, mai visto o avvertito tale moto (nè vista o avvertita la velocità di 67.000 miglia orarie della presunta orbita della Terra attorno al sole, o la sua presunta velocità di 500.000 miglia orarie attorno alla galassia o la sua spinta data da un presunto ‘big bang’ a oltre 670.000 miglia orarie!) . Ricordate, nessun esperimento ha mai dimostrato che la Terra si muove. Aggiungete a questo il fatto che la presunta velocità di rotazione che ci è stata insegnata come un fatto scientifico DEVE diminuire per ogni pollice o miglio quando andiamo a Nord o a Sud dell’equatore, e diviene subito evidente che una cosa tanto accurata quanto un bombardamento aereo durante la seconda guerra mondiale (attraverso una ciminiera da 25.000 piedi con un aereo ad alta velocità in qualunque direzione) sarebbe stata impossibile se calcolata su una Terra che si muovesse al di sotto a diverse centinaia di miglia all’ora e cambiasse costantemente con la latitudine.”

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six_pointed_star_square_compass197) Alcune persone affermano che non ci sia motivo per un inganno di tale portata e che un piano o una palla non faccia alcuna differenza. Rimuovendo la Terra dal centro immoto dell’Universo, questi Massoni ci hanno portati fisicamente e metafisicamente da un luogo di suprema importanza ad uno di completa indifferenza nichilistica. Se la Terra è il centro dell’Universo, allora l’idea di Dio, del creato, e lo scopo dell’esistenza umana sono splendenti. Ma se la Terra è soltanto uno dei miliardi di pianeti che roteano attorno a miliardi di stelle tra miliardi di galassie, allora l’idea di Dio, del creato, e un fine specifico per la Terra e l’esistenza umana divengono assai poco plausibili. Con il nostro indottrinamento surrettizio di un culto scientifico materialista del Sole, non solo si perde la fede in qualunque cosa che non sia materiale, ma si acquisisce una fede assoluta nel materialismo, nella superficialità, nello “status”, nell’egoismo, nell’edonismo e nel consumismo. Se non esiste un Dio, e ognuno di noi è soltanto un incidente, allora tutto ciò che importa sono io, io, io. Hanno trasformata la Madonna, la Madre di Dio, in una “material girl” che vive in un “material world”. Le loro ricche, potenti corporations con i loro viscidi logo da eliolatri ci vendono idoli da adorare, prendendo lentamente possesso del mondo mentre noi tacitamente crediamo alla loro “scienza”, votiamo i loro politici, compriamo i loro prodotti, ascoltiamo la loro musica, e guardiamo i loro films, sacrificando la nostra anima sull’altare del materialismo. Citando Morris Kline, “La teoria eliocentrica, mettendo il Sole al centro dell’universo… fa apparire l’uomo come un possibile ospite di vagabondi alla deriva in un freddo cielo. Sembra meno probabile che egli sia nato per vivere gloriosamente e che possa raggiungere il paradiso dopo la sua morte. E ancor meno probabile, che egli possa essere soggetto dell’assistenza divina.”

198) Alcuni dicono che l’idea di una cospirazione mondiale e multi-generazionale per ingannare le masse suona implausibile o poco realistica, ma costoro devono familiarizzarsi con le opere e gli scritti dei Frammassoni stessi, come ad esempio John Robison che lo rivelò nel suo libro del 1798, “Prove di una cospirazione contro tutte le religioni e i governi Europei ordite durante le riunioni segrete dei Frammassoni, degli Illuminati e delle Reading Societies.”
Il Supremo Comandante del 33mo grado Albert Pike fu alquanto collaborativo in svariate missive che riguardavano il fine ultimo della dominazione mondiale dei Massoni, e nei “Protocolli degli Eruditi Anziani di Sion” l’esatto piano con cui questo sarebbe ed è stato compiuto viene svelato completamente.

199) Da “Foundations of Many Generations” di E. Eschini, “Una cosa che la favola della Terra girevole ha fatto, è stato di dimostrare il terribile potere di una bugia, una bugia ha il potere di rendere un uomo uno schiavo mentale, così che egli non osa supportare l’evidenza con il proprio buon senso. E nega il chiaro e ovvio movimento del Sole che vede davanti a sè. Quando egli sente sè stesso in piedi su una Terra completamente priva di moto, al suggerimento di qualcun altro è pronto ad accettare di stare girando attorno furiosamente. Quando vede un uccello che vola, e si approssima al suolo, è pronto a credere che il suolo stia veramente viaggiando un gran numero di volte più  velocemente dell’uccello, e infine, per sostenere l’immaginazione di un pazzo, è pronto ad accusare il suo Creatore di avergli procurata una bugia sensuale.”

200) E infine, secondo il Dott. Rowbotham, “Dunque vediamo che questa filosofia newtoniana è priva di consistenza; i suoi dettagli sono il risultato di una completa violazione delle leggi del ragionamento legittimo, e tutte le sue premesse sono date per scontate. Essa non è, di fatto, nient’altro che una congettura su un’altra congettura, e le conclusioni che ne derivano sono caparbiamente considerate come cose provate, ed utilizzate come verità per comprovare la prima e fondamentale congettura.
Una simile ‘giocoleria’ di fantasie e falsità estesa e intensificata come nella astronomia teoretica è stata progettata per fare rivoltare con orrore l’inquirente privo di pregiudizio per la terribile congiura che è stata ordita contro di lui; per resistere inflessibilmente ai suoi ulteriori progressi; per sforzarsi di ribaltare l’intero edificio, e seppellire nelle sue rovine i falsi onori che sono stati associati ai suoi fabbricanti, e che vengono ancora riconosciuti dai loro devoti. Poichè per l’apprendimento, la pazienza, la perseveranza e la devozione per cui sono stati degli esempi, gli onori e gli applausi non devono essere trattenuti; ma i loro falsi ragionamenti, i vantaggi che si son presi sull’ignoranza generale dell’umanità in fatto di materia astronomica, e le teorie prive di fondamenti che hanno avanzate e difese, non possono che essere fonte di rammarico, e devono con ogni mezzo possibile essere estirpate.”

 

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