Indagine IPSOS: italiani primi nell’indice dell’ignoranza

Indagine IPSOS: italiani primi nell’indice dell’ignoranza

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Che gli italiani attualmente siano in pieno decadimento morale e spirituale è ovvio come le scie chimiche nel cielo. Il risultato ovviamente è che ci ritroviamo con una popolazione completamente priva di pensiero critico e capacità di comprendere la realtà che ci circonda.

Se non altro basta guardare alla fiducia con la quale gli italiani, nonostante anni di soprusi da parte della classe dirigente e politica, si recano ancora a votare. Non contenti di tutto ciò che di brutto e sbagliato hanno già visto. Qualcuno ha detto “la definizione di follia è continuare a fare la stessa cosa aspettandosi un diverso risultato”.

Tuttavia lo studio pubblicato da IPSOSThe perils of perception” (Le insidie della percezione) ci da la misura di quanto scollegati gli italiani siano dalla realtà. Questo studio ha chiesto ad un gruppo di persone, di ognuno dei 14 paesi che hanno partecipato, le otto domande riportate sotto. L’obiettivo era quello di comprendere quanto accurata è la percezione che le persone hanno del proprio paese. In particolare quanto le persone sono accurate o no quando gli viene chiesto di stimare semplici fatti relativi a questioni demografiche e sociali.

Dei quattordici paesi intervistati l’Italia è stata la peggiore, ovvero gli italiani hanno dato le risposte più sbagliate. Come dire: gli italiani sono quelli che meno conoscono i fatti in questione, riguardanti il proprio paese.

Di seguito le domande, la risposta degli italiani intervistati e la cifra esatta

  1. Secondo la sua opinione, in che percentuale, le ragazze dai 15 ai 19 anni ogni anno partoriscono. La risposta degli italiani è stata: il 17% delle ragazze. Il dato corretto: lo 0,5!! (In confronto alla percezioni degli abitanti degli altri 13 paesi, peggio di noi solo USA e Polonia)
  2. In che percentuale gli abitanti di questo paese sono immigrati? La risposta dagli italiani è stata: il 23%, ovvero quasi un quarto della popolazione! Il dato corretto: il 7%. (In confronto agli altri paesi siamo risultati i peggiori)
  3. Ogni 100 abitanti, quanti credi siano mussulmani? La risposta degli italiani è stata 20 (ovvero il 20%). Il dato corretto: 4 ogni 100.
  4. Ogni 100 abitanti, quanti credi siano cristiani? La risposta degli italiani è stata in media 69. Il dato corretto: 83 ogni 100.
  5. Ogni 100 abitanti, quanti credi abbiano più di 65 anni? La risposta degli italiani è stata 48 (quasi il 50% della popolazione). Il dato corretto: 21 ogni 100. (In confronto agli altri paesi siamo risultati i peggiori)
  6. Ogni 100 aventi diritto al voto, quanti pensi abbiano votato alle scorse elezioni politiche? La risposta degli italiani è stata 54. Il dato corretto: 75 su 100. (Peggio di noi solo la Francia)
  7. Ogni 100 abitanti in età lavorativa, quanti sono disoccupati e alla ricerca di lavoro? Anche qui siamo in testa alla classifica, ovvero abbiamo dato in media la risposta più sbagliata: il 49%. La risposta corretta è il 12%
  8. Quale pensi sarà l’aspettativa di vita di un bambino nato nel 2014? Questa è l’unica domanda alla quale ci siamo avvicinati, la risposta data 78 anni contro gli 82 stimati.

Che altro aggiungere? Beh qualche considerazione ci sarebbe: tutti i paesi hanno risposto in eccesso o in difetto riguardo quasi tutte le domande. Per esempio tutti hanno sovra-stimato le cifre dell’immigrazione. Così come il numero di mussulmani, delle ragazze madre e degli over 65. Mentre con la sola eccezione degli USA, tutti i paesi hanno sottostimato il numero dei votanti.

Quindi non siamo soli in questa mancanza di conoscenza della realtà sociale, ma al contrario abbiamo la stessa tendenza degli altri. Tuttavia siamo in cima alla classifica.

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