Lo Stato: un’idea così buona da essere imposta con la forza

Lo Stato: un’idea così buona da essere imposta con la forza

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Esistono verità oggettive? Certo che si. Esiste la legge di gravità! Due più due fa quattro. Se mangi troppo scoppi. Se non dormi sei stanco. La terra ruota intorno al proprio asse. Il sole, grazie al sole, ci illumina. Esistono fenomeni o aspetti della realtà, con i quali non si può affermare di essere in accordo o in disaccordo. Che ti piaccia o no, sono quello che sono. Prova a fare la spesa con due monete da due euro spiegando alla cassiera che due più due fa ventidue…

Uno che ignora tali verità assolute sarebbe preso per folle, o forse per supereroe. Infatti a parte Superman e un altro paio di supereroi non ricordo nessuno che possa sfidare la legge di gravità (Magneto forse, ma non sono sicuro). Il problema però è quando la stragrande maggioranza delle persone afferma che un determinato aspetto della realtà è frutto della propria posizione personale negando così una verità oggettiva.

Ciò che segue è proprio l’analisi di uno di questi fenomeni. A ciò che segue non si può dire “Io non sono d’accordo.” Qui non si discute se uno si sente di destra o di sinistra (che poi in Italia sono la stessa cosa). Ma se la legge di gravità, per esempio, esiste o meno. Quindi se dopo aver letto questo post ti viene da dire “non sono d’accordo” sappi che “non sono d’accordo” non lo puoi dire, a meno che non vieni da Kripton.

Il fenomeno in questione è il seguente: iniziare un’azione di forza contro qualcuno è immorale, cioè è una cosa OGGETTIVAMENTE sbagliata. L’uso della forza implica l’uso di costrizione fisica per ottenere il controllo di una persona, sottometterla all’altrui volontà e, per esempio, impossessarsi della proprietà o del corpo di questi. L’iniziazione marca la differenza, per esempio, tra uno che vuole rapinare qualcun altro e quest’ultimo che si difende attraverso l’uso della forza in modo legittimo. Quindi non è l’uso della forza tout court il problema, o se volete la violenza, ma l’iniziazione. Ricorderete qualcuno dire, dopo l’azzuffata di due bambini: non ha importanza chi ha cominciato! Ebbene no! Chi ha cominciato è la cosa più importante di tutte. Non c’è una cosa più rilevante. Immaginate che uno vi vuole rapinare, voi lo fermate, poi di fronte al giudice vi sentite dire “non importa chi ha cominciato!”

Non esiste quindi il diritto di iniziare la forza, perché sarebbe il diritto di fare qualcosa di immorale e sbagliato. Mentre esiste il sacrosanto diritto alla legittima difesa. Nella nostra costituzione infatti e nel nostro ordinamento giuridico non è possibile per alcun cittadino iniziare la forza, nessuno cittadino ha il diritto di iniziare la forza. Quindi nessuno avendo questo diritto lo può esercitare e tanto meno delegare, io non posso delegare qualcuno ad iniziare la forza dal momento che io non ho quel diritto.

Quando la mafia chiede il pagamento del “pizzo” ciò che fa è dire: se non paghi inizio la forza contro di te! Ma che differenza esiste tra la mafia che chiede il pizzo e il Governo che richiede il pagamento delle tasse? Voi direte che le tasse servono per pagare i servizi dello Stato, ma il punto non è questo. Il punto è che il Governo non lo chiede volontariamente, fa esattamente quello che fa la mafia, e poi anche la mafia fornisce un servizio: la protezione.

Voi direte ma “la Stato siamo noi.” Noi cittadini, come volontà popolare, come Stato deleghiamo il Governo e le forze di polizia ad iniziare la forza. Ma se noi, come abbiamo visto, non abbiamo questo diritto come possiamo delegare lo Stato ed il Governo con un diritto che non abbiamo? Non possiamo.

Un ordinamento, uno Stato, un Governo che inizia la forza contro i propri cittadini è immorale. Questa non è un’opinione, questo è un fatto OGGETTIVO.

Quando lo Stato pretende il pagamento della tassa di proprietà non sta facendo proprio come fa la mafia? Se il diritto di proprietà è sottoposto al pagamento di una tassa, allora un individuo non è neanche sovrano di possedere qualcosa.

 

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