Se la società fosse veramente in mano ai maschi…

Se la società fosse veramente in mano ai maschi…

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Questi darebbero alle donne la responsabilità dell’atto sessuale cambiando la cultura e la società in modo che una donna per essere considerata e sentirsi femminile e attraente dovrebbe avere una incondizionata disponibilità sessuale già da giovane età. Più sesso farebbe, maggiormente il suo comportamento verrebbe ritenuto morale e desiderabile e maggiore approvazione avrebbe. Qualora l’iniziativa di una donna fosse non desiderata sarebbe possibile per un maschio dire di essere stato infastidito anche solo da un’occhiata.

Mettendo sulle donne la responsabilità dell’atto sessuale, queste, di conseguenza dovrebbero pagare la cena, comprare i fiori, aprire la porta del ristorante e dell’auto all’uomo. Le donne andrebbero a prendere l’uomo in auto dopo aver fatto il pieno di tasca propria.

Se dopo tutto questo la femmina ha vinto l’approvazione del maschio allora sarebbe così fortunata da mettersi in ginocchio per chiedergli la mano dopo avergli offerto un diamante o un gioiello in dono. Dono al quale il maschio non risponderebbero in nessun modo se non attraverso la propria disponibilità sessuale.

Se gli uomini avessero il potere allora farebbero in modo che tutti i lavori pesanti, rischiosi e dannosi sarebbero dominio delle femmine. L’esercito sarebbe composto solo da donne. Questi farebbero in modo di invertire l’età pensionabile, cosicché le donne lavorerebbero di più per ottenere la pensione.

Inoltre i maschi cambierebbero le norme relative al diritto di famiglia, per esempio facendo in modo che sia l’uomo a decidere se la donna può abortire. I maschi farebbero anche in modo che sia l’uomo a decidere se ritornare a lavorare, lavorare part-time o non lavorare affatto dopo la nascita del figlio. Mentre le femmine sarebbero obbligate a lavorare. I maschi otterrebbero l’affido dei figli in via semi-automatica.

La figura del padre sarebbe la figura principale di cura della prole, non la madre. I bambini istintivamente chiamerebbero “papà’ invece che “mamma”. L’espressione “mamma-mia” sarebbe bandita in favore di “papà-mio”. Si farà in modo che le femmine siano obbligate di conseguenza a lavorare per pagare gli alimenti. I maschi invece avrebbero il diritto di tenere la casa della quale la donna ha o sta pagando il mutuo.

Infine le donne farebbero quanto possibile per salvaguardare la vita dei maschi. Non sarebbe più Kate Winslet a salvarsi dall’affondamento del Titanic ma Di Caprio. Le femmine dovrebbero sempre difendere i maschi se questi vengono attaccati da altri maschi o da femmine, rischiando la propria vita per la vita dei maschi. La parola maschilista avrebbe una connotazione positiva mentre femminista sarebbe negativa.

Pensate che sia uno scherzo, guardate il video di seguito. Credete che se il ragazzo avesse mosso solo un dito per difendersi sarebbe stato ancora ritenuto “vittima”? Come si legge dalle note del video il 92% degli uomini non denuncia la violenza subita. inoltre quando una donna uccide di solito non si sporca le mani, ma fa fare il lavoretto ad un maschio, per poi dire che le donne non commettono violenza.

Sappiamo da studi trasversali che la violenza domestica è 50/50 con la differenza che i maschi non riportano di essere attaccati per paura di essere ridicolizzati. Così come difficilmente un maschio viene preso sul serio se dice di essere stato abusato sessualmente.

Parlare di femminicidio significa dire che la morte di una donna è più grave della morte di un uomo e che quindi la vita di un uomo è meno importante della vita di una donna. Fin quando non la smetteremo con queste idiozie non ci sarà ne giustizia ne pace tra i sessi.

 

 

 

 

 

 

 

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